Da anni è attiva la collaborazione tra lo Ior e la Maratona di Ravenna

Solidarietà e sport vanno spesso a braccetto. Anche a Ravenna, città particolarmente sensibile alle tematiche della vicinanza e della beneficenza. L’ultimo esempio virtuoso arriva dal progetto “Winners 4 the Cure“, che si concretizzerà il prossimo 7 novembre con un congresso al Pala De Andrè dedicato ai progressi scientifici in campo oncologico con la dimostrazione pratica degli ottimi risultati ottenuti da pazienti affetti da cancro che si sono cimentati in attività sportive. Diversi i soggetti – enti, società e associazioni – in campo per allestire questo evento, il cui responsabile scientifico è la dottoressa Chiara Bennati dell’Unità Operativa di oncoematologia dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna: assessorato allo Sport del Comune di Ravenna, Atletica Ravenna, Istituto oncologico romagnolo e Ravenna Runners Club, visto che tale evento si inserirà all’interno della Maratona di Ravenna, che si correrà il 10 novembre. La 42 km cittadina già da anni permette anche a persone affette da malattie croniche di correre o camminare in compagnia di amici e familiari. Al congresso parteciperanno numerosi medici, accompagnati da pazienti che racconteranno la loro esperienza. Al mattino è prevista la presenza di alcune scuole con circa 300 studenti, mentre il pomeriggio sarà dedicato alle società e ai gruppo sportivi. Al congresso porteranno la loro testimonianza anche i familiari di Gabriele Cavina, paziente affetto da carcinoma renale che ha sempre creduto nel valore dell’attività fisica in questa patologia, scomparso nel luglio scorso. Lo spirito di solidarietà di questo congresso si esprime attraverso la collaborazione con molte onlus, tra cui l’Istituto oncologico romagnolo che da sempre promuove attività tese a migliorare la qualità di vita dei pazienti. E proprio lo Ior è stato il destinatario dei fondi raccolti nelle prime iniziative legate al progetto: 2200 euro che serviranno per finanziare la ricerca e l’attività dello Ior proprio in questa parte specifica della progettualità legata all’attività fisica per chi è colpito da neoplasie o patologie così gravi. Un bel contributo nel momento in cui i dati del censimento ufficiale dell’universo cancro presentati nei giorni scorsi hanno per la prima volta evidenziato un calo dei nuovi casi di tumore e un aumento della sopravvivenza. La conferma ce la dà la stessa dottoressa Bennati: “Da pochi giorni sono stati resi noti i numeri delle malattie oncologiche in Italia per l’anno 2019. La bellissima notizia è che l’incidenza del cancro sembra finalmente in riduzione. Sono, infatti, circa 2000 i casi in meno rispetto al 2018. Un’altra buona notizia è che, in generale, chi è affetto da cancro ora vive più a lungo rispetto agli anni precedenti. Questo è il risultato di una grande lavoro costituito da diagnosi sempre più precoci, trattamenti innovativi, attenzione per uno stile di vita corretto”. “Ci incoraggia il dato che in Emilia-Romagna, e ancor di più in Romagna, la sopravvivenza dei malati di cancro abbia un trend positivo – aggiunge Mario Pretolani, referente Ior per Ravenna – premiando un lavoro che da quarant’anni lo IOR, in collaborazione con il servizio sanitario pubblico, porta avanti con grande impegno dei ricercatori ed il sostegno dei volontari. Proprio l’impegno dei volontari nei vari ambiti, compreso quello di avvicinare i pazienti all’attività sportiva, favorisce una qualità della vita pressoché normale anche durante le terapie”. Un lavoro importante, fondamentale, che si concretizzerà anche nella partecipazione di Cristian Galli, agente di Polizia Locale di Ravenna, da tre anni in lotta con un carcinoma, che parteciperà alla prossima Maratona di New York: sarà uno dei tre pazienti oncologici che lo Ior porterà nella maratona più famosa del mondo.