Mariangela Baroncelli Molducci al corso di ebraico
Mariangela Baroncelli Molducci al corso di ebraico

Cosa può dare alla fede cattolica l’amicizia e il confronto con i fratelli ebrei? Non ha dubbi Mariangela Baroncelli Molducci, fondatrice e “anima” appunto 30 anni dell’Amicizia ebraico-cristiana: “A me ha regalato una grande apertura. La consapevolezza che lo Spirito soffia dove vuole e quindi una grande libertà, che è dono di Dio. Nelle radici del testo ebraico io leggo Gesù ebreo, quale era, e lo straordinario dono della Rivelazione che ha fatto Dio all’umanità”.

E in tanti, in questi 30 anni, si sono avvicinati, per ragioni diverse, alla cultura e alla lingua ebraica, anche grazie alle iniziative proposte dall’Amicizia, che domenica 27 ottobre “compie” 30 anni.

Dall’89, infatti, quando Molducci fa nascere il primo nucleo dell’Amicizia ebraico-cristiana a Ravenna, si organizzano incontri di studio sulla Parola con i rabbini della Regione (soprattutto con Rav Luciano Meir Caro, rabbino a Ferrara), gli appuntamenti per la Giornata dell’Amicizia ebraico-cristiana di gennaio e, in collaborazione con l’Università degli Adulti, il corso di ebraico. 


“Ho 26 studenti a Ravenna e altrettanti a Forlì – racconta Molducci – persone che arrivano da storie diversissime: pastori protestanti, ebrei russi, italiani di origini ebraiche. 
Per molti lo studio dell’ebraico diventa un percorso spirituale, alla scoperta di quello che il mondo non dà”. 

Per festeggiare il trentennale dell’Amicizia Ebraico Cristiana di Ravenna, domenica 27 ottobre alle 18 alla sala Corelli del Teatro Alighieri è in programma un concerto di musica classica ebraica dal titolo “Am Israel Chai” con un programma di brani eseguiti dalla soprano Astrea Amaduzzi e dal maestro Mattia Peli al pianoforte.

Le attività dell’Amicizia proseguono giovedì 7 novembre, alle 17, nella sala della parrocchia S. Benedetto Abate (via Gorizia 264 a Forlì), il tema sviluppato dal rabbino Luciano Meir Caro sarà “La genealogia nella Bibbia”.