Il momento del taglio del nastro alla presenza del sindaco Massimo Medri

“Dio, Padre di misericordia, Creatore del Cielo e della Terra, fa scendere la Tua benedizione su questa Casa. Benedici coloro che hanno contribuito ad edificarla. Benedici quanti vi opereranno e quanti la frequenteranno. Fa crescere in tutti noi lo spirito di carità, di servizio e di collaborazione. E per intercessione della Beata Vergine Madonna del Pino, ci benedica Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen”. E’ questa la formula di genuina spontaneità, con cui sabato mattina, il Parroco Don Pierre Laurent Cabantous ha dato l’avvio al taglio del nastro della Casa del Volontariato di Cervia, la nuovissima struttura di Via Villafranca, venuta a compimento all’inizio dell’anno, e pronta ora a divenire operativa. Un evento che segna l’avverarsi di un sogno che la città nutriva da circa otto anni, da quando Oriano Zamagna, l’allora ed attuale presidente della Consulta del Volontariato, aveva ideato e poi maturato, in stretta collaborazione con Luigi Nori, l’ambizioso ed impegnativo progetto, di dare a Cervia una location, non solo a livello materiale, ma anche e soprattutto ideale, idonea a portare avanti e realizzare i fermenti solidali di cui è ricca più che mai  la “città del sale”.
Un progetto che trovò subito terreno fertile nella fattiva collaborazione dell’allora Sindaco Roberto Zoffoli, dell’amministrazione comunale tutta, del suo successore Luca Coffari e che adesso, attraverso la sensibilità e le capacità operative di Massimo Medri, troverà nuova linfa vitale. Sostegno utile delle istituzioni, che non sarebbe stato però sufficiente a portare a termine un’opera di questa portata se non ci fosse stata, attorno al progetto, tutta la città, nelle sue varie ramificazioni, dalle categorie economiche, imprenditoriali, istituzionali, associative, di volontariato. Un apporto di entusiasmo, di partecipazione e di generoso contributo finanziario, nella convinzione che questa fosse la strada per  concretizzare il principio, sancito dalla nostra Carta Costituzionale, della solidarietà e della sussidiarietà dell’azione verso le fasce più fragili e bisognose della società. Musica, balli e ricco buffet hanno fatto da festoso sfondo ad una giornata largamente partecipata di cui Cervia può andare orgogliosa.
Giuseppe Grilli