Aiutare i ragazzi nella scelta del percorso scolastico, universitario e lavorativo, con una proposta di iniziative molto variegata e orientarli nella conoscenza del mondo del lavoro e delle professioni. E’ questo l’obiettivo di fondo della prima edizione del Festival dell’Orientamento, in programma il 15 novembre a Ravenna e il 10 dicembre a Faenza, rivolto agli allievi delle classi quarte e quinte delle scuole superiori della nostra provincia che, nei mesi di settembre e ottobre, hanno risposto ad un questionario per segnalare quali informazioni potevano essere loro utili allo scopo di scegliere quale percorso intraprendere dopo il diploma. Dopo il colloquio con l’orientatore, per ognuno di loro è stato predisposto un “pass” individuale che sulla base dei propri interessi, definisce il programma a cui partecipare in occasione delle due giornate.


Le quali si sostanzieranno di 300 incontri e occasioni di approfondimento (a Ravenna 170 per 1.454 studenti e a Faenza 130 per 1.310 studenti, a partire dalle 9 e fino alle 16.30 in vari luoghi delle due città) in cui saranno coinvolti, oltre ai ragazzi e alle ragazze, più di 200 fra professionisti e aziende, associazioni di categoria, Centri per l’impiego, Informagiovani e sindacati. Ogni studente e ogni studentessa frequenterà cinque incontri della durata di un’ora ciascuno, individuati sulla base di risposte date dai ragazzi stessi a questionari somministrati loro nei mesi di settembre e ottobre e a colloqui individuali svolti con orientatori.

Durante il festival sono previsti anche momenti di incontro con ragazzi e ragazze dai 24 ai 30 anni, che racconteranno le loro esperienze di ingresso nel mondo del lavoro. E saranno attivi sportelli che forniranno informazioni su come si sostiene un colloquio di selezione, su come si scrive correttamente un curriculum, sulle opportunità di lavoro all’estero, sui corsi di formazione professionale dopo il diploma e tanto altro ancora.

Le due giornate di festival saranno precedute da tre lezioni magistrali. Lunedì 4 novembre al cinema Sarti di Faenza e giovedì 7 novembre al Palazzo dei Congressi di Ravenna, sempre a partire dalle 10.30, il vicedirettore di Unioncamere Emilia Romagna Guido Caselli affronterà il tema “In viaggio verso il non ancora inventato. Il lavoro che verrà”. Lunedì 11 novembre alle 10.30 al Palazzo dei Congressi di Ravenna il giornalista del Sole 24 Ore Lorenzo Cavalieri parlerà di “Le professioni del futuro… è possibile immaginarle?”. Seguirà, nel mese di dicembre, un “dopo festival”, durante il quale le singole classi e gruppi di studenti parteciperanno a laboratori di ricerca attiva del lavoro o ad altri approfondimenti informativi.

Il festival dell’orientamento è una delle azioni che si realizzano nel contesto di attuazione del “Piano di azione triennale per l’orientamento e il successo formativo”, messo a punto dalla Provincia di Ravenna in collaborazione con la rete degli istituti scolastici, l’Ufficio scolastico, i Comuni e la Camera di commercio sulla base delle indicazioni e del finanziamento della Regione Emilia-Romagna. Le attività sono operativamente realizzate da un insieme di enti di formazione coordinato dal gruppo Aeca (Associazione emiliano romagnola centri autonomi formazione professionale).