In Emilia-Romagna una famiglia con un bambino al nido spende in media 314 euro al mese per mandarlo all’asilo. Una cifra di poco superiore alla media nazionale, che e’ di 303 euro mensili. A calcolarlo e’ l’Osservatorio prezzi e tariffe di ‘Cittadinanzattiva’, che ha realizzato una nuova indagine sulle rette per l’anno scolastico in corso.

A livello nazionale la tariffa più alta si paga in Trentino Alto Adige (472 euro in media), seguono Lombardia (366 euro), Friuli Venezia Giulia (362), Basilicata (359), Piemonte (350), Liguria (338), Toscana (324) e appunto Emilia-Romagna, con 314 euro, dove peraltro il costo medio dei nidi per le famiglie non ha subito alcuna variazione rispetto all’anno scorso.

Tra le varie province, la rette più alta si registra a Forli’ con 431 euro. Sopra la media regionale sono anche Rimini (366 euro), Piacenza (356) e Modena (355). Seguono Reggio Emilia con 305 euro, Cesena (291), Parma (288) e Bologna, dove la tariffa media e’ 287 euro. Le rette piu’ basse invece si registrano a Ferrara (225 euro) e Ravenna (235).

L’indagine ha interessato le rette dei nidi comunali in tutti i capoluoghi di provincia, con frequenza a tempo pieno per cinque giorni alla settimana, prendendo come riferimento una famiglia tipo composta da tre persone (due genitori e un bambino di eta’ 0-3 anni), con un reddito Isee di 19.900 euro. Nel calcolo non sono state considerate ne’ eventuali agevolazioni dei Comuni, in virtu’ dei provvedimenti regionali, ne’ quelle nazionali. In Italia trova posto in un asilo nido poco piu’ di un bimbo su cinque, mentre in Emilia-Romagna la copertura arriva al 33,7%. (San/ Dire)