Filippo La Porta

Proseguono gli incontri culturali al Centro Relazioni Culturali. Questo pomeriggio, venerdì 18 ottobre, alle ore 18, nella sala Muratori di via Baccarini, Filippo La Porta, saggista, giornalista e critico letterario, presenta il suo libro “Il bene e gli altri. Dante un’etica per il nuovo millennio”, edito da Bompiani. Si tratta di una sorta di viaggio temerario nella “Commedia” dantesca per dimostrare che il Sommo Poeta può ancora dialogare con noi e aiutarci a ridefinire un’etica per il Terzo Millennio.

La Porta individua l’idea morale all’origine della “Commedia”, dove i sette peccati capitali tolgono tutti realtà al prossimo. Così Dante può aiutarci a ridefinire un’etica che non consiste in imperativi categorici ma che ci permette di far esistere il mondo, nella sua inviolabile, corposa, mutevole alterità. E che ci chiede di “ascoltare” gli altri proprio al fine di farli esistere, e di far esistere così anche noi.

A introdurre al pubblico l’autore Maurizio Tarantino, direttore della biblioteca Classense, del Mar e delle Politiche e attività culturali.

La Porta collabora a quotidiani e riviste, tra cui il Domenicale del Sole 24 ore e Il Messaggero. Tra i suoi libri “La nuova narrativa italiana” (1995), “Non c’è problema. Divagazioni morali su modi di dire e frasi fatte” (1997), “Maestri irregolari. Una lezione per il nostro presente” (2007), “Meno letteratura, per favore” (2010), “Pasolini” (2012), “Poesia come esperienza. Una formazione nei versi” (2013) e “Roma è una bugia” (2014).

La rassegna del Centro Relazioni proseguirà poi venerdì prossimo, 25 ottobre, sempre alle 18, con la presentazione del libro di Alessandro Rivali “Ho cercato di scrivere paradiso. Ezra Pound nelle parole della figlia: conversazioni con Mary de Rachewiltz”, edito da Mondadori.