Da mercoledì 9 ottobre il Centro Dantesco ospita una sezione didattica intitolata ad Andrea Chaves, il giovane, appassionato di Dante (conosceva a memoria la Divina Commedia e ne aveva recitato alcune parti anche a Ravenna in occasione di “Dante in Rete”) e innamorato delle montagne, morto durante una scalata del Monte Bianco nel 2017. La sezione ospita circa 200 libri su Dante, di proprietà di Andrea, che i suoi genitori hanno donato al Centro.

“Sarebbe stato, credo, il sogno di Andrea – ha detto padre Ivo Laurentini, direttore del Centro – quello di avere i suoi libri qui, fruibili da tutti, a partire dai giovani, e due passi dalla tomba di Dante”.

Alla cerimonia di intitolazione è intervenuta anche Manuela Mambelli, che ha affermato che “i lavori di questi diciassette anni di ‘Dante in rete’ realizzati insieme a tanti studenti di Ravenna, vengono donati al Centro Dantesco, saranno catalogati e poi a disposizione di tutti”.

Erano presenti anche l’arcivescovo monsignor Lorenzo Ghizzoni, la dirigente scolastica provinciale Agostina Melucci. l’assessore alla cultura del Comune Elsa Signorino che ha affermato come sia intenzione di questa amministrazione porre i giovani come principali protagonisti delle celebrazioni per il settimo centenario dantesco, che cadrà nel 2021. Tutti gli intervenuti hanno ringraziato i genitori di Andrea per il dono fatto non solo al Centro, ma a tutta la città. E’ intervenuto anche padre Franco Careglio, frate minore in servizio a Bologna, che ebbe modo di conoscere bene Andrea Chaves e che ha recitato a memoria il canto undicesimo del Paradiso, dedicato a San Francesco.

Johnny, il padre di Andrea, presente insieme alla madre Patrizia, ha tratteggiato la figura del figlio: “Andrea, pur così giovane, era un maestro di vita. Il suo messaggio principale, rivolto ai coetanei è questo: ‘Abbiate la forza e il coraggio di scalare le vostre montagne, agendo con semplicità, umiltà e serietà’”.

Al termine dell’inaugurazione il regista e attore Marco Martinelli ha presentato il suo libro “Nel nome di Dante. Diventare grandi con la Divina Commedia” (edizioni Ponte delle Grazie).