Era appena sceso dal treno alla stazione di Ravenna quando il fiuto di Bac, giovane esemplare di labrador antidroga in dotazione alla Guardia di Finanza, già protagonista di moltissimi interventi a contrasto dello spaccio, lo ha puntato subito. E per quel giovane di origine gambiana sono cominciati i guai: l’immediata perquisizione operata dalle Fiamme Gialle ha, infatti, permesso di rinvenire, meticolosamente occultato nello zaino dell’uomo, un sacchetto di cellophane con all’interno oltre 80 grammi tra marijuana e hashish. Le sostanze stupefacenti rinvenute erano già state suddivise in piccole dosi, pronte per essere smerciate. Il gambiano, risultato anche privo di regolare permesso di soggiorno e con precedenti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato pertanto tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella mattinata odierna il pusher segnalato da “Bac” è stato sottoposto a giudizio per direttissima davanti al Tribunale di Ravenna. Il Giudice, che ha convalidato l’arresto operato dalle Fiamme Gialle, ha disposto l’obbligo di firma a carico dell’imputato ed ha fissato, su richiesta del difensore, una nuova udienza.