Andrea Romagnoli appena ordinato diacono
Andrea Romagnoli a destra dell'arcivescovo, appena ordinato diacono

“Anche oggi ho toccato con mano che l’amore di Dio è vero e sincero. Quanto ti coinvolgere, non ti lascia più e genera amore per gli altri. Così è amore del Signore: permette di amare gli altri sempre di più, semplicemente e senza interesse”. Sono le prime parole da diacono di Andrea Romagnoli al termine della sua ordinazione, sabato sera, in Cattedrale da parte dell’Arcivescovo di Ravenna-Cervia, monsignor Lorenzo Ghizzoni.

La comunità di Portomaggiore (della quale è originario) quasi al completo ha accompagnato Andrea in questo passaggio significativo non solo per quella parrocchia ma per tutta la Diocesi. E, infatti, in Duomo erano anche presente la comunità dei diaconi e tanti giovani che hanno animato la liturgia con i canti del coro inter-diocesano Giovani, ma anche tanti altri che partecipavano al week-end di servizio in Seminario proposto dalla Pgv (“Dire, fare diaconare”).

È stata la seconda lettura di San Paolo ai Romani a fare da filo conduttore dell’omelia dell’Arcivescovo Lorenzo nella celebrazione di sabato sera: “San Paolo – ha spiegato – illustra qual è lo stile di vita che propone a una Chiesa, nella quale ci sono tanti doni, ma anche tante difficoltà, come in tutte le chiese”. L’arcivescovo ha messo in guardia in particolare dal rischio di considerare meriti personali quelli che invece sono doni del Signore.

“Allo stesso modo occorre, ha aggiunto l’Arcivescovo, “vivere i doni e i carismi che si hanno non individualisticamente, ma per la comunità stessa. I doni che ti sono stati dati non sono solo per te, ma perché altri li abbiamo attraverso te”. “Siamo membra gli uni degli altri. Questo vale per tutti e in particolare per un ministero ordinato. E’ questo l’atteggiamento con cui i ministri devono trattare le persone, questa la visione di Chiesa che abbiamo ereditato dagli apostoli: un’immagine di Chiesa che attrae, annuncia il Vangelo e lo fa vivere”.

Dopo la celebrazione, in tanti hanno voluto festeggiare Andrea in Seminario, gremito per il rinfresco che è seguito all’ordinazione.

L’intervista ad Andrea e la cronaca della serata nel numero di Risveglio Duemila in uscita  il 18 ottobre.