San Francesco
San Francesco

Mons. Lorenzo Ghizzoni ha presieduto venerdì 4 ottobre, solennità di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia,  una solenne concelebrazione eucaristica nella Basilica di San Francesco retta dai Frati Minori Francescani. 

Il canto sacro è stato eseguito dalla “Cappella musicale San Francesco” diretta da Giuliano Amadei, in una Basilica affollata alla quale vi hanno preso parte numerosi sacerdoti e religiosi della città.

Ogni anno ci troviamo in questa occasione per ricordare San Francesco ha detto Ghizzoni nell’omelia “ci dobbiamo lasciare sfidare dalla sua testimonianza”. L’arcivescovo ha messo in evidenza l’aspetto più importante che ha caratterizzato la vita del Santo durante il suo cammino, una conversione radicale, fortissima.

Francesco conduce una vita povera, scoprendo un valore che forse non aveva nemmeno capito all’inizio; la “povertà diventa un modo per lui per unirsi al Signore per staccarsi da ogni sicurezza, da ogni protezione umana. Scopre il bisogno dell’umiltà, un volto di Dio, scopre che Dio è umile, Dio ama il servizio, la piccolezza. Poi vede nel suo cammino la croce, tutta la sua vita è un camminare verso la croce. Di qui inoltre riscopre il Dio creatore, la creazione in tutta la sua bellezza”.

Ringraziamo il Signore per quello che ci ha trasmesso attraverso questo Santo”. Al termine della Messa, l’arcivescovo ha letto la preghiera a San Francesco composta dal Papa San Giovanni Paolo II (Julles Metalli)