Nelle palestre di Ravenna, Punta Marina e nei due campi del PalaMattei si è giocata nello scorso fine settimana la 15ª edizione di “Oltre la Siepe”, il torneo di pallavolo per disabili intellettivo-relazionali valevole come terzo Campionato Italiano Csi-Fisdir (Federazione italiana sport disabili intellettivi relazionali).

Il torneo ha visto il successo del So Sport Urbino, al secondo posto si è classificata la Roma 81 mentre completa il podio la formazione lombarda Gli Amici di Emmy e Chiara. In poco più di 2 giorni sono state disputate 47 partite, che servivano per completare il calendario dopo le tre fasi di qualificazione svoltesi a Roma, Urbino e Cremona. Nella finale di Ravenn. le squadre in lizza si sono portate dietro i punti acquisiti in questa prima fase e hanno affrontato solo gli avversari non incontrati in precedenza.

La So Sport ha portato a casa anche il premio per il miglior giocatore, assegnato a Diego Stefanini, mentre gli altri riconoscimenti sono andati a Stefania Bigoni (Asd Pontevico), miglior giocatrice, e a Fulvio Rossi e Fausta Bulanti (Gasp Morbegno A e B), che hanno vinto il premio fair play allenatore.

“Delle 12 formazioni che hanno disputato il torneo – spiega Ivo Angelini, responsabile della manifestazione – ben 10 sono con noi almeno dal 2010. Questo evento è una festa, con tutti i ragazzi e gli accompagnatori ormai ci conosciamo da tanti anni”. Dalla prossima stagione dovrebbe salire a 15 il numero delle squadre partecipanti, e dopo due anni di assenza è prevista l’iscrizione di una squadra di Ravenna, l’oratorio murialdo di San Paolo sta predisponendo la formazione per giocare il torneo.

“Siamo veramente soddisfatti dei livelli di partecipazione raggiunti – afferma Alessandro Bondi, presidente del Centro sportivo italiano di Ravenna –, dobbiamo riflettere sulla gestione logistica del torneo con 4 campi da gestire. Il prossimo anno aumenteranno le squadre quindi bisogna capire come muoversi per l’organizzazione. In 15 anni ‘Oltre la Siepe’ è cresciuta d’importanza, ora è un Campionato Italiano con il titolo che si assegna a Ravenna. Si è lavorato tanto per avere questi risultati, voglio fare un ringraziamento a tutti i volontari che portano avanti l’attività”.