Milano Marittima si conferma la ‘regina’ delle località turistiche della regione con un prezzo massimo di un’abitazione turistica di 6.500 euro.  Seguono al secondo posto Riccione (5.900 euro) e al terzo posto Cesenatico (5.500 euro). La top ten regionale vede poi al quarto posto Cattolica (4.600 euro), al quinto Rimini (4.300 euro), al sesto Cervia (4.000 euro), al settimo Pinarella (3.600 euro), all’ottavo posto a pari merito Marina di Ravenna e Lido di Savio (3.100 euro), al nono Punta Marina Terme e Marina Romea a pari merito (2.900 euro) e al decimo Lido degli Estensi assieme a Lido di Spina a pari merito (2.700 euro).

Sono alcuni dati contenuti nell’Osservatorio Nazionale Immobiliare Turistico 2019 di F.I.M.A.A, con la collaborazione della Società di Studi economici Nomisma, presentato mercoledì 2 ottobre alla Sala ‘A. Batani’ di Confcommercio Ascom Cervia. L’iniziativa è stata organizzata dal Sindacato provinciale F.I.M.A.A. Ravenna e da Confcommercio provincia di Ravenna, con il contributo della Camera di Commercio di Ravenna.

In un contesto di forte crescita dei flussi turistici registrati nel 2018 e previsti per l’anno in corso, il mercato delle case vacanze segna un ulteriore incremento delle compravendite di abitazioni nelle località turistiche. Le transazioni registrate sono aumentate nel 2018 (+6,1% rispetto all’anno precedente), con intensità maggiore rispetto alla variazione registrata nel 2017 (+3,5% su base annua). A favorire la risalita del mercato ha contribuito, anche nelle località turistiche, l’ulteriore diminuzione dei valori di mercato. Il prezzo medio di un’abitazione turistica in Italia è 2.134 euro al mq commerciale, che rappresenta la sintesi dei seguenti valori differenziati per tipologia abitativa e località turistica.