“So che è un compito impegnativo, quello che ho appena assunto, ma so anche che il reparto ha grandi potenzialità e poi ho il privilegio di lavorare nella mia città”.Queste le prime parole del dottor Mauro Cevolani nel corso della conferenza stampa di martedì 29 ottobre, in cui è stato presentato come nuovo direttore dell’Unità operativa della chirurgia vascolare dell’Ospedale di Ravenna. Una Unità che prevede otto medici, compreso il primario, conta 12 posti letto ordinari cui vanno aggiunti due di degenza breve e uno di day surgery al terzo piano.

Il dottor Cevolani, specializzatosi in chirurgia vascolare nel 1997, dal 2005 ha lavorato all’ospedale “Morgagni Pierantoni” di Forlì, ma in precedenza aveva lavorato a Ravenna.

“E già allora, a Ravenna, si era contraddistinto per le sue qualità in sala operatoria, ma anche per il suo impegno e dedizione”, ha detto Vincenzo Stancanelli, che è stato uno “storico” direttore della chirurgia vascolare ravennate. Il dottor Ubaldo Turicchia (direttore chirurgia vascolare di Forlì-Cesena) ha precisato che tra gli obiettivi futuri dell’Asl Romagna vi è quello di raggiungere la massima integrazione tra i nosocomi.

Quella di Cevolani non sarà l’ultima nomina, da qui a fine anno perché, ha chiarito Stefano Busetti (direttore sanitario Asl Romagna), sono in programma altri tre concorsi per altrettanti primari, di terapia antalgica, otorinolaringoiatria e per il servizio immunotrasfusionale. Alla conferenza stampa era presente anche Paolo Tarlazzi, direttore medicoo del presidio ospedaliero di Ravenna.