L'udienza di stamattina in piazza San Pietro
L'udienza di stamattina in piazza San Pietro

Un uomo “che approva la morte di Stefano e vuole distruggere la Chiesa”, ma che poi “diventerà lo strumento scelto da Dio per annunciare il Vangelo alle genti”. È l’identikit di San Paolo, al centro della catechesi di mercoledì 9 ottobre del Papa in piazza San  Pietro, davanti a circa 17 mila fedeli. “Con l’autorizzazione del sommo sacerdote, Saulo dà la caccia ai cristiani e li cattura”, ha ricordato Francesco: “Alcuni di voi, che venite da popoli perseguitati dalle dittature, capite bene cosa significa dare la caccia alla gente e catturarla”, ha aggiunto il Papa.

“Solo dopo essere stato trasformato da Cristo, allora insegnerà che la vera battaglia non è contro la carne e il sangue, ma contro i dominatori di questo mondo tenebroso, contro gli spiriti del male”, ha detto il Papa: “Insegnerà che non si devono combattere le persone, ma il male che ispira le loro azioni”. “La condizione rabbiosa – perché Saulo era rabbioso – e conflittuale di Saulo invita ciascuno a interrogarsi: come vivo la mia vita di fede? Vado incontro agli altri oppure sono contro gli altri? Luca racconta che, mentre Saulo è tutto intento ad estirpare la comunità cristiana, il Signore è sulle sue tracce per toccargli il cuore e convertirlo a sé”, ha spiegato Francesco: “È il metodo del Signore, tocca il cuore”. “ “In questo mese mariano, imitate lo zelo e lo slancio missionario della Madonna, fatevi annunciatori di Cristo in ogni vostro ambiente di vita”.

In conclusione papa Francesco si è rivolto ai giovani, agli anziani, agli ammalati e agli sposi novelli presenti alludienza. Rivolgendosi, in particolare, agli sposi novelli, Francesco ha aggiunto a braccio: “Io li chiamo: i coraggiosi, perché ci vuole coraggio per sposarsi, oggi”. Tra i fedeli italiani, Francesco ha salutato la Commissione del Pellegrinaggio militare internazionale, i partecipanti agli Open d’Italia di Golf e i cresimati della diocesi di Faenza-Modigliana, accompagnati dal vescovo, monsignor Mario Toso. Salutando, poco prima, i pellegrini polacchi, il Papa ha invitato a recitare il rosario in questo mese di ottobre, dedicato alla preghiera mariana: “Chiedete la pace per il mondo, la saggezza per i governanti e la fede e l’unità alle famiglie”.