Enrico Mattei
Enrico Mattei

In occasione del 57° anniversario della tragica scomparsa di Enrico Mattei (27 ottobre 1962), fondatore e primo presidente dell’Eni, mercoledì 30 ottobre alle ore 16, alla sala “Mattei” della fabbrica di via Baiona sarà celebrata una Santa Messa in memoria del capitano d’industria e di tutti i lavoratori del petrolchimico defunti.

La liturgia sarà presieduta dall’Arcivescovo di Ravenna monsignor Lorenzo Ghizzoni, presente anche il parroco di San Giuseppe Operaio, don Lorenzo Rossini. Dopo la celebrazione vi sarà, alla cappella Santa Barbara, la benedizione di una icona raffigurante la patrona, donata da un gruppo di dipendenti in memoria di Costanzo Basaglia, già presidente della sezione aziendale Unitalsi, nel primo anniversario della sua scomparsa.

Ricordare oggi Mattei, scrive Andrea Casadio, ex dipendente Anic, tra gli organizzatori dell’appuntamento di mercoledì 30, “non significa solo fare memoria del fondatore dell’Eni, che volle fortemente realizzare a Ravenna l’Anic, il petrolchimico che costituirà il principale volano della ripresa economica negli anni del dopoguerra, ma significa esprimere riconoscenza verso la sua persona e verso quanti, insieme a lui, hanno contribuito al benessere della nostra città. Ricordo e riconoscenza che trascendono il valore cristiano del fare memoria e coinvolgono tutti, accomunando nel ricordo i primi pionieri che, in mezzo ad enormi difficoltà, edificarono i primi impianti e quanti, negli anni successivi, si sono succeduti nel lavoro in fabbrica realizzando le proprie aspirazioni e contribuendo fattivamente alla crescita del nostro paese”2.