Manutenzione e progettone: sono inevitabilmente queste le principali necessità e urgenze che la comunità portuale ha espresso al commissario di Autorità Portuale l’ingegner Paolo Ferrecchi, re-insediato dal Ministero alla guida dell’ente in sostituzione del presidente Rossi, sospeso dalla carica in seguito agli sviluppi della vicenda della Berkan B, nell’incontro tenutosi questo pomeriggio nella sede dell’Autorità di Sistema Portuale. Ma anche il declassamento del pescaggio e la questione delle rinfuse, e la necessità di dotarsi di una segreteria generale interna che possa garantire l’adeguato funzionamento della struttura portuale, soprattutto nell’evasione delle tante pratiche e atti, senza i quali gli operatori non possono svolgere la loro attività nei tempi dovuti, sono altre priorità fatte emergere nel corso di questo incontro. Il commissario, che svolgerà il suo incarico in Autorità Portuale in parallelo al suo impegno di Direttore Generale dell’Area Cura del Territorio e Ambiente della R

egione Emilia-Romagna, ha ascoltato, ha preso nota e ha garantito che “farà tutto ciò che è necessario per la piena operatività del porto. Sul progettone stiamo andando avanti, abbiamo appena avuto da Arpae l’autorizzazione per la gestione dei depositi e dei materiali e nelle prossime settimane andremo avanti con la pubblicazione del bando. Poi cercheremo di affiancare al progettone una manutenzione che consenta di mantenere e se possibile di ripristinare i livelli precedenti”.
“La scelta del commissario Ferrecchi da parte del ministro De Micheli è stata molto corretta – ha sottolineato il sindaco De Pascale – e ha consentito fin dal primo istante della sua nomina di portare avanti il progetto di hub portuale, che è assolutamente fondamentale, e anche sotto il versante della manutenzione potrà dare un contributo molto importante”.