Un cortometraggio per raccontare Housing First. E’ l’idea elaborata dal Consorzio Solco per spiegare il progetto sperimentale di sostegno all’abitare avviato a Ravenna nel 2016, grazie al contributo del Comune di Ravenna e del fondo Lire Unrra. L’intento di Housing First è quello di aiutare le persone in situazione di precarietà abitativa o emergenza sociale a trovare un’abitazione, attraverso un approccio di “welfare mix”, vale a dire aiutando le persone coinvolte ad essere autonome e capaci di partecipare ai costi abitativi degli appartamenti. Dal 2018 il programma è stato esteso anche alla città di Faenza e all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.
Così, sabato 26 ottobre, alle ore 17.30, al Palazzo dei Congressi di largo Firenze, all’interno del Visioni Fantastiche Film Festival, verrà proiettato, per la prima volta a Ravenna, il cortometraggio “The Passengers”, il primo di una serie di episodi dedicati al progetto “Housing First – prima la casa“. The Passengers è un progetto nato all’interno di Housing First insieme alle persone che ne fanno parte, addetti e utenti che hanno prestato il loro volto e le loro storie per raccontare la marginalità del trovarsi senza una fissa dimora, senza un posto da chiamare casa.

“Questo episodio vuole essere il pilota di una serie capace di raccontare con viva realtà le storie e i racconti – spiega il regista Tommaso Valente – che rappresentano la fragilità dell’esistenza. Negli appartamenti di Housing First spess o si trovano a coabitare persone diverse, sconosciute, che devono dividere spazi, affitti, e percorsi di vita. In questi luoghi si ama, si muore, si cresce, si vive, si impara e si litiga ed è questo che, attraverso la forma di un documentario, la serie vuole mostrare”.
Prodotto da Kamera Film e Instant Documentary, il cortometraggio è stato realizzato in collaborazione diretta con il consorzio Solco Ravenna con il contributo di Emilia-Romagna Film Commision.
“La distribuzione e la diffusione di The Passengers – continua Valente –  rappresenta un’occasione preziosa per informare e sensibilizzare le persone nel comprendere che le crescenti difficoltà poste dalla sfida quotidiana ci rendono sempre più fragili ed esposti a possibili insuccessi e all’importanza, nella società contemporanea, di rimettere continuamente al centro delle politiche di welfare la dignità della persona, a partire dal diritto di abitare la propria casa. Lo stato di bisogno è una condizione nella quale tutti possiamo trovarci e dalla quale ciascuno ha il diritto di potersi liberare”.