L'assessore Baroncini osserva una fase del lavoro nel laboratorio della Pescarini

E’ partito a Ravenna, sulla scia della collaborazione tra Hera, Scuola di Arti e Mestieri Angelo Pescarini e Coordinamento del Volontariato di Cervia, il progetto sperimentale “Piccoli robot rinascono“, nato durante l’ultima edizione di HeraLab, con l’obiettivo di poter riutilizzare gli elettrodomestici ancora funzionanti per dare loro una nuova vita.
In virtù di questo accordo, il Coordinamento di Volontariato periodicamente ritirerà i beni donati dai cittadini all’Area del Riuso inaugurata a metà giugno all’interno della stazione ecologica di Ravenna Nord in via Albe Steiner (località Bassette), trasferendo alla Scuola Pescarini per finalità didattiche alcuni elettrodomestici che successivamente saranno destinati alle Organizzazioni di volontariato Auser e Associazione Letizia per finalità sociali, dando così a queste apparecchiature una nuova vita.

Ogni altra apparecchiatura elettrica ed elettronica depositata dai cittadini all’Area del Riuso (dove però possono essere conferite anche biciclette, mobili, passeggini e carrozzine), ma non destinata alla scuola perché non rispondente ai requisiti o alle condizioni richieste, potrà essere prelevata e trasferita alla sede del Coordinamento del Volontariato di Cervia per l’utilizzo nell’ambito delle proprie attività sociali: Emporio solidale, Centro del Riuso, Associazioni aderenti alla Consulta del Volontariato di Cervia, ecc..

“Questo progetto ha per noi una duplice valenza: da un lato, permette ai nostri allievi di sperimentare in concreto – puntualizza il direttore della Scuola Pescarini Luciano Casmiro – l’applicazione delle loro competenze tecniche nella riparazione degli elettrodomestici; dall’altro, dona nuova vita a questi articoli di uso quotidiano che altrimenti verrebbero rottamati. Una prassi, questa, che potrebbe rappresentare uno sbocco lavorativo in un prossimo futuro”.

“Questa iniziativa di Hera, che coinvolge diversi portatori di interesse del territorio in un circolo virtuoso a favore del riuso degli oggetti, rientra nell’ambito dei numerosi progetti che la nostra amministrazione porta avanti – afferma l’assessore all’ambiente del Comune di Ravenna Gianandrea Baroncini – con forza nell’ottica della sostenibilità e dell’economia circolare, con l’obiettivo di allungare la vita utile dei beni e favorire processi di inclusione e lotta allo spreco e allo scarto”.

“La collaborazione con la Pescarini, che rientra nell’ambito di HeraLab, aggiunge valore alla nuova Area del Riuso dove i cittadini hanno la possibilità – precisa Andrea Bazzi, responsabile Hera dei Servizi Ambientali per l’area di Ravenna – fino all’ultimo di decidere se rendere disponibile ad altri per motivi sociali o didattici un bene ancora utile, ma che a loro non interessa più, contribuendo concretamente alla riduzione dei rifiuti e al loro riutilizzo. Per questo ci stiamo adoperando affinché diventi un luogo sempre più frequentato e apprezzato dai ravennati”.