Due cittadini italiani sono stati denunciati a Ravenna dalla Polizia di Stato. Una Volante della Questura è intervenuta nei giorni scorsi in via Romea Sud, dove era stato segnalato un diverbio tra gli occupanti di due auto. Arrivati sul posto, gli agenti hanno trovato solo un uomo che ha raccontato loro di avere avuto una discussione per motivi relativi alla circolazione stradale, con un uomo e una donna che si trovavano a bordo di un’auto. La donna, dopo essersi qualificata come appartenente alla Polizia esibendo una placca metallica di riconoscimento, aveva ripreso la marcia allontanandosi dal luogo del diverbio.

Quell’auto è stata rintracciata e trovata qualche minuto dopo in sosta nelle vicinanze di viale E. Berlinguer. I due, risultati incensurati, sono stati trovati in possesso di un portatessera con placca di metallo, simile a quella in uso alle Forze dell’Ordine riportante la dicitura “Polizia privata”, e di un tesserino di riconoscimento nel quale era riprodotta la dicitura “Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza”, oltre ai dati personali dell’uomo, che sono stati sequestrati. La successiva perquisizione effettuata sull’auto e all’interno dell’abitazione nella quale i due risiedono, ha dato esito negativo.
Pertanto, i due, di 42 e 38 anni, sono stati denunciati per il reato di possesso di segni distintivi contraffatti.