Una nave della Micoperi, nel riquadro Andrea Di Palma

Lunedì notte una nave dell’azienda ravennate Micoperi – la Remas con 35 persone a bordo – ha subito un attacco che ha tutte le caratteristiche dell’atto di pirateria. La nave sta eseguendo lavori sottomarini nell’area del Golfo del Messico.

Sette o otto delinquenti sono arrivati ai fianchi della nave italiana a bordo di piccole barche veloci e sono saliti a bordo con l’intento di derubare l’equipaggio.  Nei concitati momenti dell’attacco, due membri dell’equipaggio, entrambi italiani, uno ravennate, Andrea Di Palma e l’altro di origini pugliesi, Vincenzo Grosso, sono stati feriti: il primo è stato colpito da un colpo di arma da fuoco alle gambe, l’altro è stato brutalmente malmenato e ha riportato ferite anche alla testa.

I predoni si sono poi allontanati dalla nave. Dopo l’attacco la nave ha fatto rotta verso Ciudad del Carmen, dove i due feriti sono stati medicati al locale ospedale. L’uomo ferito alle gambe dovrà anche subire nei prossimi giorni un intervento chirurgico, ma nessuno fortunatamente si trova in pericolo di vita. Il vice presidente di Micoperi, Fabio Bartolotti, in queste ore si sta trasferendo a Ciudad del Carmen per fare visita a Vincenzo Grosso. Nell’area del Golfo del Messico Micoperi di Ravenna si è da poco aggiudicata una commessa da 220 milioni di dollari.