Caterina e Francesca a Roma all'incontro formativo del Msac
Caterina e Francesca a Roma all'incontro formativo del Msac

“Mettersi in gioco per il bene comune è qualcosa di necessario e possibile anche per noi giovani, a partire dalla nostra seconda casa: la scuola”. E’ una consapevolezza che cambia la prospettiva sul proprio vivere la scuola quella che Caterina Bonoli ha raggiunto partecipando assieme a Francesca Pagnani, lo scorso week-end a Pomezia Terme all’incontro nazionale del Movimento Studenti di Azione Cattolica intitolato “A scuola di bene comune”. E lo racconta a Risveglio Duemila proprio mentre è in corso a Roma un altro appuntamento nazionale di Azione Cattolica, il convegno nazionale degli Adulti, al quale partecipano anche alcuni rappresentanti dell’Ac diocesana.

Quella organizzata dal Msac nello scorso week-end, racconta Caterina, è stata un’occasione formativa importante: “Grazie all’intervento di alcuni testimoni impegnati in politica, abbiamo riflettuto sulla democrazia e su molte delle sue sfaccettature; in particolare su come essa sia direttamente legata ad una buona informazione da parte degli elettori e ad una rappresentanza che si metta a servizio della comunità“.

Ma è stata anche un’opportunità di condivisione: “Partecipare alla scuola di bene comune è stato come entrare in una dimensione fuori dal mondo reale. Una bellissima parentesi nella frenetica routine ed una corsa contro il tempo per conoscere e parlare con quanti più possibile tra i duecento ragazzi nello stesso albergo. È stato un weekend di parole, scoperte ed emozioni condivise; il contatto con con realtà molto simili alle nostre o estremamente diverse ci ha regalato una consapevolezza del mondo tutta nuova e ci ha indirizzato verso orizzonti mai conosciuti”.