La Presidente nazionale di Confesercenti, Patrizia De Luise

Si ammanta di ulteriore valore e significato la tradizionale serata annuale che Confesercenti organizza al teatro Alighieri. Sì, perchè la cerimonia di assegnazione dei Premi Confesercenti per quei ravennati che si distinguono per dare lustro al nostro territorio in tutto il mondo coincide con la festa per i 70 anni dell’associazione.
Così, giovedì 21 novembre, con inizio alle 20.30, il giornalista RAI Andrea Montanari condurrà una tavola rotonda con la Presidente nazionale di Confesercenti, Patrizia De Luise, con il Sindaco e Presidente della Provincia, Michele De Pascale e con l’Assessore regionale al commercio e turismo, Andrea Corsini.

Al termine di questo incontro, verranno assegnati i Premi Confesercenti: destinatari saranno il Presidente nazionale dell’Antitrust, Roberto Rustichelli; il già campione del mondo di motociclismo e fondatore della Gresini Racing, Fausto Gresini; la giovane manager già intervenuta con un discorso all’ONU, Giulia Zanzi; il direttore artistico di Dante2021, Domenico De Martino. Oltre ai Premi Confesercenti saranno assegnati quello MEI, per la promozione della musica, al Duo Bellavista-Soglia e quello “Donna ravennate nello sport”, promosso dal CONI provinciale, a Martina Corelli, campionessa nella disciplina del taekwondo”.

Infine, a conclusione della serata, salirà sul palco Ivano Marescotti che presenterà il suo nuovo recital “La lingua neolatrina”.

“Sono passati 70 anni e guardiamo avanti, per garantire un futuro sicuro e sereno – spiega Monica Ciarapica, presidente provinciale di Confesercenti – a tutti i soci. Siamo costantemente impegnati con proposte e iniziative nei confronti delle istituzioni per ottenere politiche e normative che tengano conto della peculiarità delle piccole e medie imprese. Il nostro lavoro è risolvere i problemi delle piccole e medie aziende del lavoro autonomo, per dare un ambiente idoneo a essere protagoniste in questa società in cui sempre più essere insieme agli altri è base per una maggiore forza contrattuale e per fare valere i propri diritti e quelli dell’intera categoria”.