Papa Francesco al suo arrivo a Bangkok

Nella mattinata di mercoledì 20 novembre papa Francesco è arrivato all’aeroporto di Bangkok, capitale della Thailandia, prima tappa del suo viaggio apostolico internazionale in Thailandia e Giappone. All’arrivo all’aeroporto di Bangkok, alle ore 12.05 locali, Francesco è stato accolto, ai piedi della scala anteriore dell’aereo, da un membro del Consiglio della Corona che gli ha offerto un omaggio floreale e da suor Ana Rosa Sivori, delle Figlie di Maria Ausiliatrice, sua cugina, che gli farà da interprete in alcuni incontri.

Quindi, dopo aver salutato le autorità, i vescovi thailandesi e 11 bambini in abito tradizionale, il Papa ha attraversato la Guardia d’Onore. Subito dopo il Santo Padre si è trasferito in auto alla nunziatura apostolica di Bangkok dove è stato accolto dal personale della rappresentanza pontificia. Durante il volo verso Bangkok, nel sorvolare la Croazia, la Bosnia ed Erzegovina, la Serbia, il Montenegro, la Bulgaria, la Turchia, l’Iran, l’Afghanistan, il Pakistan, l’India e il Myanmar, il Papa ha fatto pervenire ai rispettivi capi di Stati i telegrammi di saluto.

Il 21 novembre comincerà per il Santo Padre alle 8.45, con il trasferimento alla Governmental House per l’incontro privato con il Primo Ministro, seguito dall’incontro con le autorità, occasione per il primo discorso del Papa. Poi Francesco si recherà al Wat Ratchaboptit Sathit Maha Simaram Temple, per l’incontro con il supremo patriarca dei buddisti, Somdej Phra Muneewong: il Papa si fermerà con alcuni monaci del monastero, per poi, alle 10.50, trasferirsi al St Louis Hospital. Lì incontrerà circa 700 medici, anche degli altri ospedali locali e poi si trasferirà al piano inferiore per la visita privata con malati e disabili.

Alle 16.40 Francesco si recherà al Palazzo Reale, per la visita privata a Sua Maestà il re Maha Vajralongkorn. Alle 18, la Messa nello stadio nazionale: lo stesso della visita di Giovanni Paolo II, che può contenere circa 60mila persone. Alle 20 il trasfrimento in nunziatura.

Il 22 da Bangkok il Papa, alle 9 si trasferirà al santuario del primo martire tailandese, il beato Nicolas Bunkerd Kitbamrung, a quaranta chilometri dalla capitale. Sarà quello il luogo dell’incontro, alle 10, con i sacerdoti, i religiosi e le religiose, i seminaristi e catechisti, nella parrocchia di San Pietro, durante il quale Francesco pronuncerà un discorso e si recherà poi nella piccola chiesa del santuario dedicata al beato, luogo dell’incontro con i vescovi della Thailandia, ai quali rivolgerà iìudiscorso prima dell’incontro con i membri della Compagnia Gesù in Thailandia.

Nel pomeriggio, alle 15, la tappa alla Chulalongkorn University, la più prestigiosa università del Paese, dove alla presenza di circa 1.500 persone si svolgerà l’incontro con i leader cristiani e di altre religioni, che prevede un discorso del Papa. La cattedrale dell’Assunzione di Bangkok, alle 17, sarà il luogo della messa con i giovani, occasione dell’ultimo discorso papale in Thailandia. Francesco benedirà 25 pietre per le nuove chiese in Thailandia e poi rientrerà in nunziatura.