(foto d'archivio)

Era rimasto coinvolto nel maggio del 2010 in un incidente stradale in Romania, per il quale era stato riconosciuto colpevole dei reati di omicidio colposo e omissione di soccorso, e condannato alla pena di tre anni di reclusione.
Dopo l’episodio, però, il responsabile, un 41enne rumeno, si era trasferito in Italia e nei suoi confronti le autorità della Romania avevano emesso nei suoi confronti il mandato d’arresto europeo, che venne eseguito nel maggio del 2012 quando l’uomo fu rintracciato nei dintorni di Ravenna. All’esito della procedura di estradizione verso la Romania, il 41enne chiese di poter scontare la condanna in Italia.

Come misura alla detenzione, il 41enne chiese l’affidamento in prova ai servizi sociali: un iter che, però, non ha avuto esito favorevole. Per lui, dunque, si sono aperte le porte del carcere. Ieri mattina, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Ravenna hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo e, dopo le formalità di legge, hanno condotto il 41enne alla Casa Circondariale di Ravenna dove dovrà restare per i prossimi tre anni.