Un momento dell'inaugurazione

Il Re di Girgenti, grazie a una donazione da parte di Ikea, ha rinnovato tutto il mobilio.  Lunedì 18 novembre nella struttura di via Mangagnina 61, dedicata all’accoglienza delle persone in difficoltà gestita dal Comitato cittadino antidroga in convenzione con il Comune, si è svolta l’inaugurazione alla presenza del sindaco Michele de Pascale, dell’assessora ai Servizi sociali Valentina Morigi, dell’assessore allo Sviluppo economico Massimo Cameliani, di Carla Soprani, responsabile della gestione di Re di Girgenti, di Emilia Carolla, responsabile punto vendita Ikea di Rimini e di Davide Niemeijer, specialista di sostenibilità per i punti vendita Ikea di Rimini, Ancona e Chieti.

La donazione, per un ammontare di 16mila euro, ha riguardato tutto l’arredamento della struttura: 16 letti a castello per le due stanze grandi, 8 letti a castello per le due più piccole, completate con armadi e comodini; piani di appoggio e scaffalature per il guardaroba; pensili, ripiani e carrello portavivande per la cucina; due tavoli allungabili e 30 sedie per il refettorio; per la stanza adibita a dispensa scaffali e piani di lavoro per la conservazione delle derrate alimentari, la loro preparazione e distribuzione dei pacchi per le famiglie indigenti.

“In questo luogo si è sempre stati accolti con grande umanità – ha affermato il sindaco Michele de Pascale – grazie ai responsabili, agli operatori e ai volontari del Comitato cittadino antidroga. Oggi a questo aspetto si aggiunge, non certamente secondario, l’ospitalità dell’ambiente. Abitare in uno spazio funzionalmente arredato contribuisce a creare condizioni migliori alla convivenza. Ringrazio Ikea per aver scelto il nostro progetto e per la sensibilità che come azienda dimostra verso l’impegno sociale e i progetti di accoglienza e integrazione”.

“Siamo felici di aver lavorato a questo progetto – ha commentato Ikea – dedicato all’accoglienza delle persone in difficoltà che permetterà di dare uno spazio di vita sereno e confortevole a chi si trova in una situazione di grave disagio. Per Ikea la casa è il luogo dove ognuno può sentirsi al sicuro ed esprimere se stesso. Ringraziamo le istituzioni locali per aver lavorato con noi a questo importante progetto sociale”.