Saitta e Grozdanov a muro

Prova d’orchestra e vittoria cristallina ieri sera al Pala De Andrè della Consar Ravenna di volley, che ha approfittato dei mali della Calzedonia Verona, giunta alla terza sconfitta di fila, per confermare il suo ottimo momento, sancito dai 7 punti incasellati nelle ultime 4 partite e legittimato dal settimo posto in classifica, e per riconquistare finalmente il Pala de Andrè, dove non vinceva dal 13 gennaio (3-2 col Monza).
Ispirata da Saitta (per lui MVP e con 4 muri varcata la soglia dei 200 muri in regular season), la Consar ha offerto una prestazione convincente, con 4 giocatori in doppia cifra, evidenziando una chiara superiorità in quasi tutti i frangenti della gara e una mentalità molto positiva.
Nessuna sorpresa nei sestetti poi uno degli ex di questa gara Ter Horst vuole subito lasciare il segno: sono suoi i primi due punti di Ravenna. Ma il primo allungo è della Calzedonia (4-6) subito rintuzzata da Vernon-Evans e da Grozdanov. Vernon-Evans e Lavia scrivono poi l’allungo della Consar (12-8). Un +4 che Ravenna si porta fino in fondo al primo set (25-21, con muro di Saitta.
Nel secondo set in battuta e in attacco Ravenna mette in difficoltà la Calzedonia che non riesce a esprimere il suo gioco così la Consar riesce a mantenere il vantaggio: poi i due ex di Verona (Grozdanov con due tocchi vincenti e Ter Horst con un ace) spingono la Consar a +5 (15-10). La Calzedonia rosicchia punti su punti fino a raggiungere la parità a quota 22. Sono Vernon-Evans e Lavia a mettere a terra i due punti del set (25-23).
La Calzedonia, con Solè in evidenza e con Asparuhov in partita (7 punti), tenta l’allungo nel terzo set quando dal 5 pari si porta avanti di due lunghezze e poi anche di 4 (9-13) e di 5 (13-18). Qui Cortesia e Vernon-Evans riportano Ravenna a -3 ma la Calzedonia ha trovato l’abbrivio giusto e riesce a riaprire la gara aggiudicandosi il set 20-25.
Il primo allungo del quarto set è firmato dalla Consar (8-6). Verona agguanta subito il pari ma Ravenna si riporta davanti con Ter Horst e Vernon-Evans implacabili in attacco: un allungo di 5 punti che fiacca la resistenza di Verona. In battuta la Consar scava un ulteriore solco: finisce 3-1 e per la Consar è la terza vittoria in questo campionato.

Il commento di coach Bonitta “I ragazzi mi hanno sorpreso in positivo per la prestazione che hanno fatto perchè mi aspettavo una partita lunga e difficile. Portare a casa i tre punti è sicuramente un’ottima cosa, ma aldilà del risultato mi è piaciuta la grande autorità con cui abbiamo condotto il quarto set, la grande certezza di poter vincere esibita in quel frangente. A livello mentale abbiamo fatto una bellissima partita“.

Il tabellino

Ravenna-Verona 3-1
(25-21, 25-23, 20-25, 25-19)

CONSAR RAVENNA: Saitta 5, Vernon Evans 18, Grozdanov 7, Cortesia 10,  Ter Horst 16, Lavia 13, Kovacic (lib), Recine 1, Bortolozzo 2, Alonso  1, Cavuto (lib.). Ne: Stefani, Batak, Marchini. All.: Bonitta.
CALZEDONIA VERONA: Spirito 2, Boyer 15, Solè 17, Birarelli 8, Asparuhov 17, Muagututia 5, Bonami (lib.), Kluth, Marretta. Ne: Franciskovic, Cester, Zanotti, Donati (lib.), Chavers. All.: Stoytchev.
ARBITRI: Zanussi di Casale sul Sile e Simbari di Milano.
NOTE: Durata set: 25’, 32’, 30’, 29’ tot.116’. Ravenna (7 bv, 13 bs, 15 muri, 11 errori, 51% attacco, 52% ricezione, di cui 40% perfette), Verona (5 bv, 12 bs, 10 muri, 10 errori, 50% attacco, 56% ricezione, di cui 38% perfette), Spettatori: 1559 per un incasso di 9058. MVP: 
Saitta.