Un momento degli incontri e degli scambi di informazioni nell'ambito della campagna "Fair play"

Diverse “categorie” utenti della strada – pedoni, ciclisti, motociclisti, taxisti e trasporto pubblico – si sono incontrate questa mattina in piazza del Popolo, a Ravenna, alla presenza dell’assessore Roberto Fagnani, per quella che è stata la tappa ravennate della campagna “Fair Play. In strada muoviti secondo le regole” promossa e finanziata dall’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna con la collaborazione del Comune di Ravenna, che promuove una migliore convivenza civile ripensando le strade come spazi condivisi in ottica di sicurezza, e che sta coinvolgendo le comunità della mobilità e singoli cittadini in diverse città della Regione.

Si è trattato di un momento di lavoro e di scambio, di un confronto, animato e moderato da professionisti anche grazie a una facilitazione grafica, che ha voluto far riflettere sui comportamenti corretti e scorretti di mobilità di ciascuno, che ha portato alla firma di un vero e proprio patto fra coloro che condividono la strada, per superare incomprensioni e criticità che possono sfociare in incidenti. Accanto a questi lavori un presidio di alcuni operatori ha coinvolto tutti i cittadini e i passanti in un breve questionario sui propri comportamenti in strada con l’omaggio di gadget e materiali di approfondimento dedicati.


Nel report che evidenzia i dati Istat al 30 dicembre 2017 sono state 379 le persone decedute in regione a seguito di incidenti: di questi decessi, 46 sono avvenuti nel territorio ravennate, e hanno riguardato 18 automobilisti, 13 ciclomotociclisti, 9 ciclisti, 3 pedoni, 2 autisti di mezzi pesanti e uno alla voce altri.

Nel 2018, secondo i dati dell’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale, i decessi sulle nostre strade sono stati 316, di cui 34 nel ravennate, con ciclomotociclisti (11) e automobilisti (10) tra i più coinvolti.

L’educazione alla sicurezza stradale può essere definito un valore fondamentale – ha ricordato l’assessore alla mobilità del Comune di Ravenna, Roberto Fagnani – da acquisire fin dalla più giovane età. Ogni anno la Polizia locale, in occasione del consueto Open day, propone occasioni di incontro, divertimento e riflessione su questo tema, rivolte soprattutto alle scuole, attraverso attività ludico-didattiche, con la finalità di contribuire alla formazione di autisti, motociclisti e ciclisti consapevoli, prudenti, rispettosi della propria vita e di quella degli altri”.