Il rendering dell'interno del nuovo Mercato Coperto
Il rendering dell'interno del nuovo Mercato Coperto

Riaprirà il prossimo 5 dicembre il Mercato Coperto di Ravenna, uno degli edifici più belli ed amati del centro storico: il grande ed antico mercato ravennate, aperto nel 1922 nell’area che fin dal Medioevo ha ospitato gli scambi e le botteghe alimentari della città. Dopo i lavori di recupero e trasformazione condotti da Coop Alleanza 3.0, che comprendono anche la realizzazione di un negozio Coop, ed il nuovo allestimento e l’offerta curati da Molino Spadoni, questo spazio pieno di storia e di fascino si presenterà ancora più ricco di opportunità, aperto al pubblico dalle 8 alle 24.

La riapertura del Mercato è stata presentata questa mattina nella Sala del Consiglio del Comune di Ravenna con una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il sindaco Michele de Pascale, il direttore di Area Romagna di Coop Alleanza 3.0 Antonio Bonucci e Leonardo Spadoni, amministratore delegato di Molino Spadoni, insieme alle istituzioni culturali della città e ai partner che hanno reso possibile la riapertura e collaboreranno alla nuova gestione.

La struttura del Mercato Coperto

Gli investimenti per riqualificare l’esterno e l’interno dell’edificio sono stati di oltre 13 milioni di euro, di cui 10,4 milioni di Coop Alleanza 3.0 per il restauro e l’adattamento funzionale e la realizzazione del punto vendita Coop, e 2,7 milioni di euro di Molino Spadoni per l’allestimento degli spazi e la gestione. Il “nuovo” mercato sarà aperto tutti i giorni, dal primo mattino fino a tarda sera, e occuperà circa 40 persone. 

All’interno della superficie di oltre 4mila metri quadrati del nuovo Mercato Coperto troverà posto un punto vendita Coop dove, in 230 metri quadri, i clienti troveranno un assortimento di prodotti pensato per la piccola spesa quotidiana o per un acquisto “dell’ultimo momento”, con ortofrutta tutta biologica e prodotti non alimentari di uso quotidiano.

Tutto intorno, ravennati e turisti potranno lasciarsi sorprendere dai tanti chioschi di Molino Spadoni dedicati alla produzione, alla vendita ed alla ristorazione con le migliori specialità del territorio, con materie prime in gran parte prodotte direttamente nelle tenute Spadoni: il Banco salumi e formaggi, la Macelleria e griglieria, la Pasta fresca, la Piadineria, la Panetteria, focacceria e pasticceria, la Pescheria e coquillage, il Ristorante, lo spazio Succhi, estratti e centrifughe, la Caffetteria e gelateria. Quest’ultimo verrà gestito con la rinomata torrefazione romagnola Caffè Pascucci. Al primo piano si trovano l’Area cocktail-bar e piccola ristorazione, con tavoli e sedute, un ampio spazio dedicato a spettacoli, concerti, presentazioni ed eventi, l’area temporary shop ed un angolo libreria, gestito con la collaborazione di librerie.coop.  

Il Mercato a inizio del ‘900

L’edificio novecentesco ha ora un nuovo ingresso su via Cavour che lo connette meglio al centro storico circostante, ed un nuovo primo piano all’altezza delle capriate, che ha portato la superficie complessiva a 4.000 metri. Il nuovo piano è accessibile grazie a una scala pedonale aperta, due scale di sicurezza, una scala mobile ed un ascensore centrale. All’ingresso, sono “tornati a casa” la coppia di delfini, o pistrici, il grande gruppo scultoreo di pietra, simbolo di fortuna e ricchezza, che da sempre rappresenta il Mercato e la Casa Matha, l’antica corporazione medioevale dei pescatori. Per gli arredi e l’allestimento, Molino Spadoni ha scelto pezzi unici di antiquariato e modernariato che conferiscono al Mercato un’atmosfera ancora più calda, suggestiva e sorprendente, come una grande voliera in ferro battuto del secolo scorso trasformata in lampadario.

Gli eventi inaugurali. Il 3 dicembre, i dipendenti e i più stretti collaboratori di Coop Alleanza 3.0 e Molino Spadoni, saranno protagonisti della “prova generale” prima dell’apertura, con una cena informale in cui si testerà la gestione operativa. Il giorno dopo, la sera del 4 dicembre, si terrà “L’anteprima”: una serata a inviti in cui le istituzioni della città e tutti coloro che hanno contribuito alla rinascita del Mercato potranno scoprirlo, in un appuntamento conviviale condito da musica e solidarietà.

Durante l’anteprima si esibirà l’eclettica band dei Musicanti di San Crispino e Linea Rosa – associazione che sostiene le donne vittime di violenza e i loro bambini – metterà all’asta 100 borse numerate, che nascono infatti dal riutilizzo del grande telone stampato in pvc che ha decorato il cantiere del Mercato Coperto di Ravenna con un’opera fotografica di Enzo Pezzi e Nino Carnoli sui monumenti e i panorami della città. Sono state prodotte per Coop Alleanza 3.0 dalla Cooperativa sociale San Vitale di Ravenna che opera a sostegno della disabilità, dei minori con esigenze speciali e di adulti che necessitano di reinserimento sociale; i proventi dell’asta andranno a sostegno delle attività di Linea Rosa, che ha scelto come banditrice per la serata l’attrice Maria Pia Timo. Il mattino seguente, il 5 dicembre alle 10.30, tutta la città è invitata alla grande inaugurazione.