(foto d'archivio)

Potrebbe essere pronta nel 2023 la nuova caserma della Polizia Locale di Ravenna. L’annuncio è stato dato oggi, in una conferenza stampa, in cui il sindaco Michele de Pascale, e il presidente di Ravenna Holding Carlo Pezzi, hanno spiegato l’iter del progetto che, appunto nel periodo 2022-2023, permetterà al corpo della Polizia Locale, oggi formato da oltre 200 unità, di trasferirsi in una sede più funzionale, che consenta di riorganizzare in un’unica struttura i principali servizi di supporto all’attività della Polizia Locale. Il tutto sulla base di un accordo firmato tra Comune e Ravenna Holding , che sarà adottato dalla giunta nei prossimi giorni e poi sottoposto all’esame del consiglio comunale.

Il nuovo accordo, oltre a definire i reciproci impegni in relazione alla realizzazione della nuova caserma, stabilisce il mantenimento nella medesima area della sede operativa del gestore del servizio di trasporto pubblico locale.

La nuova sede sorgerà in via delle Industrie, nell’area ex Atm, di proprietà di Ravenna Holding, oggi parzialmente occupata dal centro operativo Start Romagna. Si tratta di un fabbricato di complessivi 3.500 metri quadri, fra esistente e nuovo, su un lotto di circa 5.000 metri quadri, stralciato dalla superficie complessiva dell’area, attualmente di circa 25.000 metri quadri, eventualmente ampliabili in base alle specifiche esigenze che scaturiranno in fase di progettazione, e ferma restando la necessità di garantire l’operatività di Start Romagna.

Quando la nuova caserma sarà ultimata, l’attuale sede di via Mameli verrà svuotata e riqualificata come sede di rappresentanza del centro storico, appoggiando qualche ufficio, se dovesse emergere la necessità, anche all’interno di Palazzo Malagola, in via di Roma, oggi non più utilizzato dalla Provincia. Come ultimo passo sarà abbandonata la sede di via D’Alaggio, che a quel punto potrà essere utilizzata per un uso più coerente con le nuove funzioni della Darsena di città.

Il costo complessivo previsto per la realizzazione del progetto è di circa 5,5 milioni di euro. In base all’accordo sottoscritto, Ravenna Holding si impegna alla ristrutturazione e all’ampliamento con risorse interamente proprie e sarà la stazione appaltante, ma si avvarrà della collaborazione dei tecnici comunali; spetterà infatti al Comune la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica. L’obiettivo è quello di aggiudicare l’appalto per i lavori entro la fine del 2020.

La nuova caserma della Polizia locale sarà concessa in usufrutto, una volta ultimati i lavori, al Comune di Ravenna, che corrisponderà a Ravenna Holding un corrispettivo annuo calcolato al fine di garantire la sostenibilità economico-finanziaria complessiva per la società e il recupero dell’investimento. I beni, esistenti e di nuova realizzazione, permarranno in capo a Ravenna Holding, fatta salva la possibilità di acquisizione della nuova caserma da parte del Comune dopo un periodo ventennale, disciplinata con l’accordo.