Elena Fabbri è presidente del Campus di Ravenna dal 2016

Cinque eventi, un ciclo di conferenze e la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico: in questa maniera il Campus di Ravenna ha deciso di celebrare i trent’anni dal primo insediamento dell’ateneo bolognese nella città dei mosaici. Risale, infatti, al 13 novembre 1989 la prima lezione tenutasi a Ravenna, a Casa Matha, per il corso di Scienze Ambientali e proprio il 13 novembre partiranno le celebrazioni con una lecture della Professoressa Francesca Sangiorgi dal titolo: “The sleeping giant is waking up: cambiamenti climatici e dinamiche dei ghiacci antartici“, che si terrà a Casa Matha alle ore 17. Da allora di acqua sotto i ponti, e di studenti a Ravenna, ne sono passati tanti. Oggi il Campus cittadino è articolato in 17 corsi che sono frequentati da 3500 studenti, di cui il 70% fuori sede. “Il disegno strategico realizzato dall’Alma Mater per il Campus si sta caratterizzando ed emerge la specializzazione negli studi, nelle aree di ricerca e nell’offerta formativa – sottolinea la professoressa Elena Fabbri, presidente del Campus di Ravenna dal gennaio 2016 – al fine di valorizzare le vocazioni e le peculiarità territoriali, da quelli che si insediarono nei primi anni novanta (le Scienze ambientali e i Beni Culturali) agli altri che hanno condiviso il percorso successivamente (Archeologia, Scienze Giuridiche, Ingegneria e Architettura, Chimica industriale e Medicina e Chirurgia, già attiva nel Campus con le lauree professionalizzanti in Infermieristica e Logopedia)”.
Oggi a Ravenna ha sede il Dipartimento di Beni Culturali, la Scuola Superiore Studi sulla Città e il Territorio e il Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Scienze Ambientali CIRSA e lo stesso Campus è sede di 3 Centri Interdipartimentali per la Ricerca Industriale – CIRI, sorti all’interno del Progetto Tecnopoli. Dal 2018 è attivo anche il dottorato di Campus in Beni culturali e ambientali che rappresenta la conclusione naturale nel terzo ciclo degli ambiti caratterizzanti il Campus. “Lo chiamiamo Dottorato di Campus – continua la presidente – perché coinvolge tutti i dipartimenti attivi nella sede. Anche questo è un grande segno di interazione ed impegno nel consolidare la ricerca a Ravenna”.

In questo contesto acquista ancor più fascino e valore la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico che si terrà venerdì 15 novembre con una cerimonia multicampus, con un evento in ogni sede romagnola. Visioni di Futuro è il nome dell’evento, filo conduttore che animerà i Campus di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini e che porterà all’attenzione della comunità accademica e dei cittadini temi come l’ingegno, l’internazionalizzazione, il patrimonio e la società contemporanea in riferimento ai 500 anni dalla scomparsa di Leonardo Da Vinci.
Nello specifico di Ravenna, a Palazzo dei Congressi, alle ore 16 si terrà una lectio di Antonio Forcellino sul tema “Il restauro come istinto“.

In mezzo ai due eventi, giovedì 14 novembre, ancora a Casa Matha (ore 16.30), si terrà una conferenza in ricordo del prof. Giovanni Mazzotti dal titolo: “DNA dei ravennati 10 anni dopo; tra storia e genetica”, che vedrà in qualità di relatori Maria Cristina Carile, Michele Marchi, Susi Pelotti e Donata Luiselli. In chiusura dell’evento ci sarà il lancio della Campagna di adesione alla mappatura del genoma ravennate.

Proseguendo con gli eventi si arriva a sabato 16 novembre, alla Sala Muratori della Biblioteca Classense (dalle 9 alle 14) con l’incontro degli ex alunni del corso di laurea in Scienze ambientali, dal titolo: “Trent’anni e non sentirli“; evento per ricordare ed evidenziare il contributo dato alla scienza, all’imprenditoria ed alla città da parte dei laureati di Scienze.

Ancora, giovedì 21 novembre, nella sede di Giurisprudenza, nell’Aula Magna di via Oberdan 1 (dalle 16 alle 18), è in programma un convegno organizzato per gli ordini forensi dal titolo: “Il Procedimento di Mediazione per la trasformazione del conflitto, una professione moderna”, in cui verrà condotta una simulazione di un Procedimento di Mediazione: il ruolo del Mediatore e di coloro che accompagnano le Parti durante il Procedimento di Mediazione, il Legale e il Consulente Tecnico.

Venerdì 22 novembre si torna a Casa Matha dove dalla 14 alle 18 si terrà un convegno a cura del Master in Alimentazione ed educazione alla Salute, Scuola di Medicina e Chirurgia, dal titolo “Le nuove sfide dell’alimentazione: salute e sostenibilità ambientale”.

Gli eventi proseguiranno nei mesi successivi con il ciclo di conferenze organizzate dal Dipartimento di Beni culturali e dalla Biblioteca di Campus con il titolo “Rappresentare e leggere il mondo; il panorama di Istanbul di Melchior Lorichs testimone del passato e del presente”. Il primo appuntamento è previsto per il 12 dicembre 2019 con Giorgio Mangani che parlerà di “Melchior Lorichs, pittore e cartografo di ‘controfatti’ ”.