I giovani di Fridays for Future torneranno in piazza per il clima. L’appuntamento è per venerdì 29 novembre in piazza Anita Garibaldi dalle 9 alle 12 per un presidio dove gli studenti, i cittadini e gli insegnanti sono invitati a partecipare indossando una mascherina, un boccaglio e dei braccioli per sottolineare l’importanza delle politiche di adattamento e mitigazione agli effetti dell’emergenza climatica, senza le quali finiremo con l’acqua alla gola.


“I presidi si terranno in tanti altri luoghi in questo giorno – precisa Anna Fedriga, una delle organizzatrici –“ e non a caso giungono a pochi giorni dalla venticinquesima Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite (la Cop 25) che si terrà a Madrid dal 2 al 13 dicembre. L’emergenza climatica che il pianeta sta vivendo sarà sottolineata, durante la mattinata, dagli interventi di approfondimento e di dibattito organizzati dai promotori, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile e l’agenda di Cop 25.


“Per fronteggiare efficacemente l’emergenza climatica, non è più possibile sostenere attività finalizzate all’estrazione di idrocarburi – sostengono i responsabili di Friday for future –. Non vogliamo certo dire che dall’oggi al domani possiamo fare a meno del fossile, ma è necessario che la politica si faccia portavoce di un messaggio nuovo e che non provenga dalla bocca del mondo economico”. Il loro auspicio è che si incrementino le politiche di utilizzo di fonti non inquinanti per la produzione di energia (come il vento o il sole), diminuendo progressivamente l’utilizzo di quelle che stanno uccidendo il pianeta, come le fossili.