L'esultanza dei giocatori della Consar

Si parlerà a lungo a Ravenna della partita di volley fra Consar Ravenna e Lube Civitanova disputata giovedì 21 novembre e ognuno dei 1800 presenti al De Andrè potrà ricordare questa serata in cui una scintillante Consar, dentro a una partita di spessore agonistico e di buon livello tecnico, ha messo paura ai campioni d‘Italia e d’Europa, rimontando due set e arrivando a un passo dal far saltare il banco contro una Lube fin qui vincitutto, che aveva ceduto appena due set (3-2 per gli ospiti il risultato finale) e che nelle ultime otto partite con Ravenna aveva perso solo un set.

La Lube ha patito, ha sofferto, ha subito la lucidità, la continuità e l’aggressività della Consar, l’incisività del suo servizio (alla fine 15 ace per Ravenna) e ha dovuto fare i conti con un Vernon-Evans in serata di grazia (23 punti, con 7 ace e 54% in attacco, premiato come MVP), a concretizzare un gioco lucido ed efficace di tutta la squadra (doppia cifra per Ter Horst e  Lavia e percentuale monstre per Grozdanov, che ha chiuso col 70% in attacco).

A far pendere la bilancia dalla parte della Lube è stato Simon, entrato verso la fine del quarto set, e autore di 4 degli ultimi sei punti che consegnano il tie break alla Lube. La Consar prende il primo punto in casa in questo campionato, si gode gli applausi convinti del proprio pubblico, torna a strappare punti a una big e conferma di essere pronta per un ulteriore salto di qualità.

Questo il commento del tecnico ravennate Marco Bonitta: “Abbiamo giocato con l’entusiasmo che avevo chiesto, e ci abbiamo messo qualche sicurezza  in più. Sappiamo che se la squadra gira, può esprimere un buon livello di gioco. Volevo che la squadra giocasse bene e fino alla fine e questo è stato. Dopo i tre punti con Latina abbiamo preso questo punto con la Lube e credo sia il massimo che si poteva prendere in questo periodo. Dobbiamo continuare su questa strada”.