Visita “a sorpresa” del vescovo vicario per la comunità ortodossa romena d’Italia a Ravenna. Sabato sera, Atanasio di Bogdania, in visita alle parrocchie ortodosse romene del territorio, ha celebrato i vespri a San Vitale, assieme a 13 sacerdoti e 3 diaconi delle comunità del territorio e alla presenza dell’arcivescovo di Ravenna-Cervia, monsignor Lorenzo Ghizzoni.

Un’occasione concreta di “ecumenismo sul territorio” che avviene proprio in coincidenza del Convegno ecumenico nazionale che si apre oggi a Roma, dal titolo “Migranti e Religioni” e al quale partecipa anche il direttore dell’Ufficio diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso, don Dario Kesicki.

Oltre 200 fedeli hanno partecipato ai vespri di sabato sera, a San Vitale: “La chiesa era piena – racconta padre Dan Vesea, parroco degli ortodossi romeni in città –: per molti è stata un’emozione poter vedere i mosaici e pregare sotto di essi. E anche poter ascoltare il vescovo Atanasio”.


Gli splendidi mosaici di San Vitale sono stati i protagonisti della serata. Dopo i ringraziamenti del vescovo Atanasio per aver potuto celebrare a San Vitale, l’Arcivescovo Lorenzo ha detto: “Questa basilica porta in se elementi della cultura e dell’arte bizantina ma anche della liturgia latina, oriente e occidente insieme. Così siamo richiamati alla fratellanza tra cristiani. I fratelli sono diversi ma si sentono e stanno nella stessa famiglia“. Stesso auspicio per Atanasio, racconta Padre Vesea: “Questa Basilica siua il segno dell’Unità verso la quale camminiamo”