Il gruppo dei partecipanti all'incontro formativo dell'Anc ravennate

Nella mattinata odierna, nell’aula magna della Casa Matha, Cristina D’Aniello, Sostituto Procuratore della Repubblica di Ravenna e il Comandante della Polizia Municipale, Andrea Giacomini, hanno tenuto a 60 volontari del Gruppo di Volontari dell’Anc di Ravenna, due lezioni dirette oltre che alla specifica formazione dei nuovi volontari, all’aggiornamento professionale degli altri volontari.
La formazione è stata orientata non soltanto all’aspetto giuridico, ma anche a quello psicologico e pratico. I volontari hanno seguito le lezioni interagendo attivamente con i formatori, ponendo domande e portando casi da discutere.

In particolare la Dottoressa D’Aniello, socia benemerita dell’ANC, ha intrattenuto i volontari su alcune tematiche di specifico interesse, quali lo status giuridico del volontario, le situazioni critiche che possono coinvolgere i volontari, il comportamento del volontario in presenza di  azioni di danneggiamento, accattonaggio, deterioramento del bene pubblico.
Il Comandante della Polizia Municipale, Dott. Andrea Giacomini ha, invece, aggiornato i volontari su:” Il concetto di sicurezza urbana, ruolo specifico dei volontari, la prevenzione situazionale, individuazione e gestione delle situazioni critiche che possono coinvolgere i volontari nell’espletamento dei servizi quotidiani. Nuovi progetti di sicurezza integrata”.

“La formazione continua è essenziale per fornire e aggiornare le conoscenze e i principali strumenti per ascoltare e assistere i cittadini – spiega il coordinatore provinciale delle Anc Isidoro Mimmi – durante i servizi che i volontari Anc, da circa quattro anni, svolgono in convenzione col Comune di Ravenna, nel centro urbano, in occasione di grandi eventi, manifestazioni pubbliche e davanti a quattro scuole. La missione del Gruppo di Volontari Anc  risponde all’esigenza di attuare iniziative di “cittadinanza attiva”, finalizzate alla pianificazione e alla realizzazione di servizi di “prossimità” che incentivino il contatto con i cittadini, così da ridurre, per quanto possibile, il senso di insicurezza percepita, ponendo in essere una forte e decisa azione di prevenzione nei confronti di comportamenti incivili e di malcostume”. 

“Per gli aspiranti volontari AncC – aggiunge Mimmi –  è stato programmato per metà gennaio 2020 il corso di formazione teorico-pratica per i nuovi volontari dell’Associazione, i quali oltre ad essere Carabinieri in congedo con collaudata esperienza, sono anche semplici cittadini maggiorenni generosi nel dedicare tempo, passione, entusiasmo per la gente e con la gente”.

“Mi preme sottolineare l’importanza delle attività di volontariato svolte dall’Anc, in grado di fornire, nel pieno rispetto di ruoli e competenze, una collaborazione preziosa e di notevole professionalità – ha detto il vicesindaco di Ravenna Eugenio Fusignani – arricchita da una formazione di alto livello come quella della giornata odierna con aggiornamenti e approfondimenti continui a vantaggio di tutta la comunità”.