C’erano anche 8 chili di carne e 5 chili di pasta fresca scaduti, oltre a 3 chili di salse conservate in contenitori senza data di scadenza, tra gli alimenti sequestrati nei giorni scorsi in un pub dagli agenti della Polizia Municipale, che in queste ore sta passando al setaccio negozi di alimentari, botteghe e mercati alla ricerca di cibi irregolarità tra i cibi destinati a finire sulle tavole dei ravennati.

Sotto la lente la mancanza di etichette indicanti la provenienza dei prodotti, gli alimenti scaduti, condizioni igieniche non idonee e mancate autorizzazioni. Quattro i sequestri effettuati negli ultimi giorni. Il primo in una pescheria che aveva messo in vendita pesce congelato senza etichetta indicante la provenienza del prodotto.

Nel mirino della Polizia locale, riferisce una nota del Comune, anche “legumi secchi e prodotti ortofrutticoli freschi, anche questi privi delle indicazioni di provenienza”. I controlli, prosegue la nota, hanno coinvolto “anche alcune strutture ricettive come alberghi e bed and breakfast. In tre casi gli agenti hanno rilevato irregolarità relative all’aumentata capacità ricettiva rispetto al numero di posti letto autorizzati”.