Cristina Mazzavillani Muti
Cristina Mazzavillani Muti

Una specie di anticipazione l’aveva data alla presentazione della Trilogia: “Quest’anno non firmo io tutte le regie – ha detto ­Cristina Mazzavillani Muti –  perché ho cominciato a staccare la spina. Ho affidato a Luca Micheletti la Carmen e ha fatto un ottimo lavoro. Dopo trent’anni è tempo di passare il testimone perché voglio dare un futuro alla Trilogia: difendetela, promuovetele, proseguite”.

E questo evidentemente è vero non solo per la Trilogia ma anche per il Festival: sui quotidiani di oggi è arrivata la notizia dell’uscita di scena di Cristina Mazzavillani Muti dal Festival che lei stessa ha creato. I principali quotidiani locali hanno infatti pubblicato ampi stralci di una lettera che la presidente di Ravenna Festival ha indirizzato ai collaboratori e ai dipendenti, nella quale appunto racconta di una perdita di coesione all’interno del gruppo di lavoro del Festival che l’avrebbe condotta a questa decisione.

Una decisione sofferta per Cristina Mazzavillani Muti, si capisce dalla lettera e si può immaginare conoscendo la storia di questa manifestazione, al termine della quale invita “a tenere in considerazione il ruolo e le opinioni delle donne del Ravenna Festival”.

E intanto per il 14 dicembre è fissatala presentazione della 31esima edizione del RavennaFestival: in quell’occasione certamente arriveranno conferme o smentite. “La mia parola è seminare, l’ho sempre fatto, ho cercato sempre di guardare oltre me stessa”, aveva detto sempre nel corso della presentazione della Trilogia.