“Dio sceglie i piccoli” è il titolo di apertura dell’edizione di questa settimana di Risveglio Duemila, l’ultima prima del Natale. In prima pagina infatti pubblichiamo il tradizionale messaggio d’auguri dell’Arcivescovo, monsignor Lorenzo Ghizzoni, alla città di Ravenna: “L’augurio di questo Natale è che tutti – scrive l’Arcivescovo -, contemplando nel presepe il più povero e il più piccolo di tutti, possiamo sperimentare la gioia di chi sa amare e lasciarsi amare e riconoscere in Gesù il nostro “fratello universale”

Nel primo piano, a pagina 2 e 3, raccontiamo che c’è chi ha già fatto proprio l’invito dell’Arcivescovo a farsi piccoli, accanto ai piccoli: a pagina 2 in particolare, il racconto di come sarà il Natale a Carabayllo, nella nostra missione diocesana, e la testimonianza dei volontari che sono appena tornati dal Perù. A pagina 3 invece, la cronaca della cena della carità, che si è svolta sabato 15 dicembre a Santa Teresa, organizzata dalla Caritas e dalla Pastorale Giovanile e Vocazionale. Raccontiamo in particolare la storia di Vivienne, giovane madre che aspetta il Natale come segno di speranza “per cambiare vita – ci spiega -, trovare un lavoro da oss, aiutare la famiglia, avere la salute”. Oppure quella di Christian, che un posto dove andare a Natale non ce l’ha ma sa che Dio è nato anche per lui.

A pagina 4 un intervento di suor Anna Deodato, consacrata delle Ausiliarie di Milano e membro del Servizio nazionale Tutela Minori che ci parla del “mistero della vulnerabilità”, la vulnerabilità come luogo di salvezza, che nella Chiesa e tra i suoi presbiteri in particolare andrebbe riscoperta. “L’incarnazione che celebriamo a Natale ci mette davanti agli occhi la realtà che ci rende veramente fratelli e sorelle”.

A pagina 5, la cronaca della visita pastorale a Pinarella e Tagliata con l’omelia dell’Arcivescovo che auspica un futuro di collaborazione tra le due parrocchie, e l’intervista al parroco, don Federico Emaldi che parla dell’eredità di don Lorenzo Rossato per la località. A don Lorenzo Rossato è stato intitolato un piazzale davanti al Conad.

A pagina 7 annunciamo due importanti appuntamenti delle prossime settimane: il 31 dicembre alle 15 la Marcia della Pace partirà dal carcere di Ravenna, e come sempre coinvolgerà istituzioni e tutte le fedi religiose che si professano in città. Mentre l’8 gennaio la Scuola di Formazione Teologica, in collaborazione con la Pastorale Giovanile e Vocazionale, propone una lectio divinae con don Maurizio Marcheselli, direttore della Scuola di Formazione Teologica di Bologna e vicario episcopale alla cultura.

In Attualità, facciamo il punto con Denise Camoranesi del Csv – Per gli altri sulle iniziative di solidarietà che vedono impegnato il mondo del volontariato ravennate: il pranzo di solidarietà della Consulta domenica 22 e lo stand del volontariato in piazza Garibaldi. In piazza San Francesco, invece, le iniziative dell’Advs.

E a pagina 11, parliamo dell’accordo quadro siglato nei giorni scorsi dal Seminario Arcivescovile di Ravenna e dall’Università di Bologna per il rilancio e la ristrutturazione della sede di Scienze Giuridiche: concessione in uso gratuito delle aule per 15 anni in cambio di lavori che si attendevano da tempo, come la risistemazione dell’ex Cappella del primo piano.

Infine, la Cultura: un ricordo di Mario Salvagiani a firma di Antonio de Rosa, soprintendente del Ravenna Festival. E soprattutto il programma del prossimo Ravenna Festival che guarda a Oriente con la citazione di Dante “Dolce color d’Oriental zaffiro” e cita Papa Francesco e la sua Laudato sì.