Carabinieri al lavoro (foto generica)
Carabinieri al lavoro (foto generica)

Una donna è stata uccisa a Glorie di Bagnacavallo, strangolata al culmine di una lite familiare nel corso della notte, dal marito 39enne che ha confessato dopo un lungo interrogatorio col pm di turno Lucrezia Ciriello.
La vittima si chiamava Elisa Bravi, aveva 31 anni, era impiegata ed era madre di due bimbe di 6 e 3 anni. Le due bimbe sono state affidate ai nonni e ai servizi sociali.

Secondo quanto riportato da Ansa Emilia-Romagna, Riccardo Pondi, il marito 39enne della donna avrebbe confessato l’omicidio. L’uomo è un’aspirante vigile del Fuoco: stava frequentando il corso per entrare nel servizio attivo. L’uomo dovrà rispondere di omicidio volontario aggravato.

Durante l’interrogatorio, ha fornito alcuni dettagli sull’omicidio. Secondo quanto riporta l’Ansa, l’omicidio è avvenuto intorno all’una di notte, al culmine di una lite. La coppia stava attraversando un periodo difficile della relazione ed era seguita da un consulente.

Per le indagini sull’omicidio procedono i carabinieri mentre, oltre al pm, sul posto ha effettuato un sopralluogo anche il procuratore capo di Ravenna Alessandro Mancini.