Il vittorioso arirvo di Mario Cipollini nel 1997, ultima volta del Giro d'Italia a Cervia

Il Giro d’Italia 2020, come noto, approderà anche a Cervia, che sarà sede di partenza della tappa che porterà i corridori a Monselice il prossimo 22 maggio. E per celebrare al meglio il ritorno della corsa rosa, per la quarta volta, in città, stanno prendendo corpo le prime iniziative e i primi eventi in attesa della tappa.


Sarà proiettata sotto il portico della sede comunale di Cervia una carrellata emozionale tra immagini storiche delle passate tappe del Giro a Cervia fra cui l’emozionante arrivo di Cipollini. Alcuni riferimenti saranno al ciclismo e al Giro in particolare, con scenografie spettacolari fatte di immagini e colori. Il videomapping resterà fino al 6 gennaio.

Poi a 100 giorni dal Giro, la Torre San Michele si colorerà di rosa a 100 giorni dall’arrivo della carovana rosa. A breve, inoltre, verrà aperto un percorso partecipativo per raccogliere idee e adesioni per arricchire il calendario degli eventi.

Cervia ha ospitato il Giro d’Italia già tre volte in passato. La prima volta risale al 38° Giro d’Italia, il 28 maggio 1955 con la tappa Ancona-Cervia vinta da Giuseppe Minardi. Il 29 maggio  si è svolta la partenza da via Martiri Fantini per la tappa a cronometro Cervia-Ospedaletto-Ravenna vinta da Pasquale Fornara. Al secondo posto Fausto Coppi.

La seconda è stata per il 68° Giro, il 22 maggio 1985 con arrivo sul Lungomare D’Annunzio: la   tappa Vittorio Veneto-Cervia, vinta da Franck Hoste. Il 23 maggio ci fu la partenza da Piazza Garibaldi per il tratto Cervia-Iesi.

La terza  e la più recente si è tenuta per l’80° Giro d’Italia il 18 maggio 1997. Si tratta della tappa Mestre-Cervia con circuito cittadino e arrivo sul Lungomare D’Annunzio vinta da Mario Cipollini.

Quella del prossimo 22 maggio, Cervia–Monselice, sarà una tappa lunga 190 km. Dopo quasi 160 km di pianura,  per raggiungere la cittadina euganea si affrontano due impegnative salite dei Colli Euganei.
I ciclisti lasceranno Cervia e si dirigeranno a nord lungo la statale Adriatica, toccando Savio, Classe, Ravenna, Mezzano, Alfonsine, Lavezzola e poi entrando in provincia di Ferrara.