I figuranti Giuseppe e Maria vicini all'altare della Basilica di Sant'Apollinare

A Classe sono andate in scena la magia e il fascino del presepe vivente. Circa 150 persone di tutte le età si sono, infatti, adoperate per allestire “L’ingresso a Betlemme“, tema di fondo della rappresentazione di quest’anno, prima nella Casa dei ragazzi della parrocchia e poi, verso lo scoccare della mezzanotte, nella Basilica di Sant’Apollinare, dove poi è stata celebrata la messa di Natale.



Entrando a Betlemme, i visitatori hanno potuto incontrare gli antichi mestieri disposti nelle varie capanne allestite, i tradizionali e classici personaggi del presepe, le guardie romane (nella foto sopra) e la Sacra Famiglia, ben impersonati dai figuranti in costume d’epoca.

Il presepe vivente di Classe, nato nel 2003 su proposta del parroco don Mauro Marzocchi, avrà due repliche nei prossimi giorni di festa: domenica 29 dicembre e lunedì 6 gennaio, in entrambi i casi dalle 15 alle 18. Nel giorno dell’Epifania, il presepe vivente si arricchirà dell’arrivo dei Re Magi a cavallo.