Il presepe del Duomo di Ravenna
Il presepe del Duomo di Ravenna

Moltissimi i presepi che si possono visitare durante le festività natalizie. Sacre rappresenzioni della natività non solo nelle chiese, ma anche lungo le vie di Ravenna, all’interno di palazzi storici della città o in aree di lavoro. Moltissimi i presepi che si possono visitare durante le festività natalizie.

Il Duomo di Ravenna ospita un presepe in stile “romagnolo” opera di Alessio Callegaro e 14 volontari della parrocchia.  “Faccio presepi da quando ho 12 anni – spiega Callegaro –. E la sua preparazione, ogni anno, pone degli interrogativi alla mia fede. Mi piace riuscire a fare appassionare altri e i bambini che cercano le novità rispetto all’anno prima”.

Particolare del presepe dell’Ospedale Santa Maria delle Croci

Nella chiesa di Santa Maria Maggiore, in via Galla Placidia, spicca il Presepe storico Orientale (nella foto), allestito dal gruppo parrocchiale guidato da Roberto Sangiorgi. Realizzato con statue particolari di 30 cm, è l’unico in cui la figura di San Giuseppe è seduta con la Madonna sdraiata che poggia la testa sulle sue ginocchia.

“Il presepe è un atto di devozione a Gesù e alla sua nascita” con queste parole il maestro Ciro Aurilia, artista e scenografo di presepi napoletani in stile settecento, sintetizza l’importanza del portare avanti la tradizione presepiale. Un’arte che Aurilia mette a disposizione della comunità di San Biagio da oltre 20 anni dove Aurilia (artista e scenografo) propone il suo presepe napoletano in stile Settecento. Novità di quest’anno sono due nuove figure: “Ho creato il Buon Pastore – spiega Aurilia – con il Cristo giovane che indirizza le persone verso il buon sentiero, e il pezzente, a simboleggiare la solidarietà verso i più deboli”.

Palazzo Rasponi ospita il “Presepium napolitanus. La poesia delle rovine” realizzato sempre da Ciro Aurilia e caratterizzato da elementi e personaggi immancabili nella tradizione presepiale napoletana: il tempio in rovine, l’angelo che annuncia ai pastori, la banda ottomana”

Ancora Aurilia è autore del presepe allestito nell’ospedale di Santa Maria delle Croci a Ravenna. Un’opera donata nel 2016 da Aurilia, in segno di solidarietà a tutti gli ammalati costretti a trascorrere il periodo natalizio in ospedale.

Un altro presepe di solidarietà si può ammirare nella filiale della Banca Nazionale del Lavoro in piazza del Popolo, donato per sostenere Telethon e per aiutare la ricerca scientifica.

Un presepe in stile classico è allestito alla casa di riposo Pallavicini-Baronio ed è firmato da Ezio Ricci.

Infine non mancherà neppure quest’anno il presepe nella cappella Santa Barbara allo Stabilimento Polimeri Europa, in via Baiona 108. Una sacra natività, realizzata dalle mani esperte di Enrico Barrotti.

Ha una grandezza di 24 metri quadrati il presepe animato nella chiesa di Carraie, ideato e realizzato da Antonio Battesimo, con l’aiuto di Marco Bellettini. La particolarità di questo presepe è che descrive non solo la nascita di Gesù, ma anche gli episodi principali della sua vita, dall’Annunciazione alla Risurrezione.

Davanti alla canonica di Sant’Alberto è ospitato il presepe con statue a grandezza naturale e sempre illuminato. “Questo presepe è una tradizione ultraventennale per Sant’Alberto e non a caso lo chiamiamo ‘Un presepe per il paese’”, dice Maria Grazia Feletti che ne cura la realizzazione con altri parrocchiani.