Il sistema di spillatura nella mensa dell'ospedale

Tra gli interventi effettuati negli ultimi tempi dall’Asl Romagna in tema di tutela dell’ambiente, è di rilievo la realizzazione dell’impianto fotovoltaico su pensiline nel parcheggio antistante il Pronto soccorso dell’Ospedale “Santa Maria delle Croci” (218 kWp di potenza), che ridurrà le emissioni di oltre 140 tonnellate di anidride carbonica (Co2) all’anno. Le attività di tutela ambientale sono state illustrate, stamattina, in una conferenza stampa cui hanno partecipato il Direttore amministrativo dell’Azienda Franco Falcini, l’Ecomanager Gianluigi Giorgetti, l’Energy manager Paolo Bianco.

Ulteriori azioni di risparmio energetico saranno avviate a breve presso le sedi di Bagnacavallo, Conselice e Cotignola, mentre proprio in questi giorni è stato avviato un vasto intervento di installazione di illuminazione a led nei tre Ospedali di Ravenna, Faenza e Lugo, che comporterà la sostituzione di 4.000 plafoniere, e la riduzione di ulteriori 650 tonnellate di Co2 all’anno.

Vogliamo che l’attenzione alle politiche ambientali, pur nell’ambito della nostra attività istituzionale, contraddistingua sempre più l’Ausl Romagna perché è un importante segnale di responsabilità sociale d’impresa”, ha detto il dottor Falcini .

E’ in quest’ottica che anche nei presidi ospedalieri del ravennate (Ravenna, Faenza e Lugo presso i servizi mensa per gli operatori sono stati installati apparecchi per la spillatura dell’acqua, sia naturale sia addizionata di anidride carbonica (gasata), e sia a temperatura ambiente che raffrescata. I tavoli della mensa sono stati dotati di caraffe con cui i dipendenti che vanno a mangiare possono attingere liberamente l’acqua. Sono stati infine inseriti bicchieri riciclabili e non usa e getta.

Anche gli operatori che, per particolari mansioni, asportano il pasto e lo consumano presso il proprio posto di lavoro può attingere alle spillatrici, semplicemente dotandosi di proprie borracce. Gli impianti, che sono gestiti dalla ditta che si occupa del servizio mensa, garantiscono sanificazione e filtrazione dell’acqua unitamente alle analisi chimiche biologiche di qualità.


“In questa maniera si risparmiano circa centomila bottigliette d’acqua l’anno, tenuto conto che si possono stimare 26 grammi di plastica per ogni bottiglietta, si parla di oltre due tonnellate e mezzo di plastica che non viene più immessa nell’ambiente” ha spiegato l’Ecomanager Giorgetti.


Entro i primi mesi del 2020 analoghi apparecchi saranno installati anche presso le mense del presidio ospedaliero di Forlì. Si sta inoltre progettando l’installazione di apparecchi per la distribuzione d’acqua anche al di fuori dei servizi mensa, presso le strutture aziendali anche aperte al pubblico, cui i dipendenti potranno attingere attraverso una propria borraccia e ad un prezzo simbolico.

Sul tema degli investimenti esiste già da tempo un’importante “attenzione ambientale”, da parte dell’Ausl Romagna. I bandi per le nuove realizzazioni, nonché i lavori svolti direttamente dall’unità operativa “Attività tecniche” dell’Azienda, sono effettuati utilizzando modalità eco-compatibili ed installando, ogniqualvolta è possibile, impianti per la generazione di energia alternativa e-o per il risparmio energetico.

Questi interventi – ha spiegato l’Energy manager aziendale Bianco – portano anche vantaggi economici per l’Azienda per quanto riguarda le utenze”.