“Nello scorrere dei giorni, ci sono date che non scandiscono solo il passare del tempo, ma acquistano un sapore particolare e diventano preziosa opportunità di gratitudine a una persona amata”. Lo scrive il presidente della Cei, il card. Gualtiero Bassetti, in un messaggio di auguri a Papa Francesco per il suo 50° anniversario di sacerdozio, di cui 27 da vescovo e quasi 7 da successore di Pietro, che ricorre oggi. “La sua testimonianza, i suoi insegnamenti, le parole e i gesti che ci dona – aggiunge il cardinale – sono storia che si fa vita. La ringraziamo, Santità, perché non smette di ricordarci l’importanza di vivere ‘la missione come un servizio a Dio e al suo popolo’, nonostante tutte le difficoltà del cammino”.

Poi, dal presidente della Cei una serie di ringraziamenti, perché “in un mondo investito dal vento dell’indifferenza”, il Papa “ripropone la bellezza e la fatica di un ‘sì’, che è adesione e affidamento totale”. “Quel ‘sì’, maturato nel seno della comunità cristiana, s’incarna nella fede semplice e pura del Santo Popolo di Dio che motiva e sostiene il dare tutto per il Signore e il suo Regno”. E ancora: “Grazie perché con il suo sguardo attento e amorevole ridona alla Chiesa – aggiunge il porporato – la gioia del Vangelo. Ci assicura che la chiamata è un dono prezioso da custodire e da far fruttare in una vita piena; è lo sguardo sulla realtà, fondato su un ascolto maturo, che consente di incrociare le sofferenze dell’umanità – fino a sentirle nostre – con la misericordia del Padre”.


Sono tanti i messaggi di auguri che stanno arrivando al Pontefice nel giorno in cui raggiunge un traguardo così significativo, quinto Papa a raggiungerlo, dopo Pio XI, Pio XII, Paolo VI e Giovanni Paolo II. E Jorge Bergoglio ha deciso di celebrare questa ricorrenza presentando personalmente le opere di quello che lui chiama da sempre “Maestro Fiorito”, suo padre spirituale. Nell’Aula della Congregazione generale della Compagnia di Gesù, Bergoglio darà infatti la sua testimonianza sulla figura di padre Miguel Angel Fiorito (1916-2005), il gesuita argentino che ha formato generazioni di gesuiti latinoamericani e dei cui scritti, raccolti per la prima volta in cinque volumi, firma la presentazione.