Attorno al primo albero piantumato a Feltre

Sono stati piantumati gli alberi, donati dal Comune di Ravenna al Comune di Feltre, in provincia di Belluno, come contributo al ripopolamento delle piante monumentali abbattute in occasione della tempesta Vaia che ha interessato una vasta zona dolomitica un anno fa.

È stato possibile donare 10 querce piramidali, alte 3 metri, messe a dimora nell’area antistante il cimitero, dove la vegetazione era stata completamente spazzata via dal fortunale.

L’intera donazione è frutto di economie di spesa del Comune di Ravenna per l’allestimento dell’albero di Natale del 2018: per 4mila euro da parte di Sirio Spa, che si occupò di allestirlo, e di ulteriori mille euro aggiunti da Azimut che ha gestito l’intera operazione; tutto l’iter, dal reperimento delle querce, al trasporto fino alla piantumazione, è stato condotto in accordo con i tecnici dell’amministrazione feltrina.

A Feltre si è recato l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Ravenna, Massimo Cameliani, accompagnato da Stefano Di Stefano, amministratore delegato di Azimut, società partecipata del Comune di Ravenna, e Gianfranco Cucchini, capo area vendite Sirio Spa del bellunese. La delegazione ha incontrato nella sede municipale una vasta rappresentanza della giunta feltrina, guidata dal sindaco Paolo Perenzin e dall’assessore alla gestione del territorio Adis Zatta.

“Siamo particolarmente contenti di aver potuto contribuire concretamente con questo semplice gesto solidaristico – afferma l’assessore Cameliani – a ristabilire bellezza e decoro in un luogo così duramente colpito. Gli alberi non solo rappresentano la rinascita a livello ambientale, ma anche la nostra vicinanza e amicizia nei confronti della comunità di Feltre”.

Hanno partecipato all’incontro anche alcuni motociclisti del Guzzi Club Ravenna, con il presidente Daniele Polgrossi, che si erano mobilitati un anno fa con una raccolta fondi. Grazie ad un pranzo di solidarietà con la collaborazione del Comitato cittadino di San Marco e ad altre iniziative, a cui ha aderito anche il moto club “Gli svalvolati” di Novellara, sono stati raccolti 4 mila e 500 euro. Tramite l’interessamento di amici motociclisti di Feltre e degli amministratori locali è stata indicata come destinazione della donazione l’area esterna della scuola dell’infanzia della vicina frazione di Mugnai, duramente colpita dalla tempesta.

È stata acquistata e sarà montata nella prossima primavera, con la bella stagione, una grande struttura gioco che sarà inaugurata a maggio 2020 nell’ambito della manifestazione “In moto per 1 soffio di vento-In sella per la vita”, un corteo motociclistico che unirà Ravenna e Feltre.