L'imponente colpo d'occhio della gente nel giorno della riapertura del Mercato Coperto

Tanta gente, tantissima, e per tutto il giorno. La lunga attesa per la riapertura del Mercato Coperto dopo sei lunghi anni di lavori di restauro e adattamento e problematiche annesse, la curiosità nel vedere e scoprire la trasformazione di questo storico spazio cittadino, e anche l’inevitabile effetto novità, si sono tradotte nella classica presa d’assalto.

Così, dopo il taglio del nastro avvenuto oggi, alle 10.30, a cui hanno partecipato Michele De Pascale, sindaco di Ravenna, Don Alberto Brunelli, vicario generale dell’Arcidiocesi di Ravenna, il prefetto Enrico Caterino, il vice presidente di Coop Alleanza 3.0, Andrea Volta, l’amministratore delegato di Molino Spadoni Leonardo Spadoni e di MC Beatrice Bassi, insieme ai giovani giocatori di basket della Orasi Ravenna, migliaia di persone si sono riversate e ritrovate nel grande edificio del 1922.

Tra i primi ospiti del Mercato, all’anteprima di ieri sera che ha accolto le istituzioni della città, Cristina Mazzavillani Muti, anima del Ravenna Festival, che si è detta colpita e entusiasta, le volontarie di linea Rosa impegnate con Maria Pia Timo nell’asta a favore dell’associazione, e i Musicanti di San Crispino, che hanno animato la serata.

I lavori – partiti nel 2017 dopo la chiusura al pubblico della struttura nel 2015 – hanno comportato investimenti per oltre 13 milioni di euro: 10,4 milioni di Coop Alleanza 3.0 per il restauro, l’adattamento funzionale e la realizzazione di un punto vendita Coop al piano terra, e 2,7 milioni di euro di Molino Spadoni. Quest’ultima ha curato l’allestimento e seguirà la nuova gestione con due ristoranti, 7 nuovi chioschi (panetteria, pescheria, banco succhi ed estratti, salumi e formaggi, piadineria, macelleria e gastronomia, griglieria), bar, pralineria, gelateria, cocktail bar, spazio eventi e cultura, libreria e temporary shop.