"L'Adorazione del bambino", Gherardo delle Notti, Galleria degli Uffizi

Seminario aperto alla città, questa sera alle 20.45 per un incontro che riflette sul dialogo tra l’arte e la fede in uno dei momenti più ricchi di simbologie, sacre e profane, come il Natale. La rappresentazione della Natività è ricca di significati. E’ ricordi, emozione, insieme di simboli legati alla rinascita. E’ arte. E l’arte con la sua bellezza e creatività lungo i secoli ha tratteggiato e reso visibili momenti e simboli per entrare in contatto con l’Altro. Il Bambino per eccellenza, Gesù, con la sua nascita fu considerato la nuova e vera luce tale da soppiantare la precedente festa del dio sole. Anche per questo motivo, oltre che per la tradizione neotestamentaria e apocrifa, elementi iconografici del Natale sono la luce e le tenebre.

L’incontro organizzato dalla Scuola di Formazione Teologica San Pier Crisologo sarà presentato dal professor Giovanni Gardini, docente di iconografia e archeologia, con incarichi di vice-direttore presso il Museo Diocesano e la Biblioteca Card. Cicognani della Diocesi di Faenza-Modigliana e con al suo attivo numerosi articoli e saggi.

Racconterà alcune immagini della tradizione cristiana, dai primi “presepi di pietra” dei sarcofagi paleocristiani a immagini più vicine a noi. Sarà inoltre l’occasione per leggere alcune pagine dense di poesia che raccontano la grazia della nascita del Bambino.