Una cooperativa di consumo con pasta senza imballaggi (foto generica)
Una cooperativa di consumo con pasta senza imballaggi (foto generica)

Con l’assemblea di progetto svoltasi mercoledì 11 dicembre il progetto Stadera, che ha l’obiettivo di creare a Ravenna una cooperativa di consumo per la gestione di un supermercato autogestito dai soci, ha avviato la sua fase operativa e la costituzione della coop è prevista nei primi mesi del 2020.

Dopo un intenso autunno fatto di incontri con la cittadinanza e battage sui media e sui social network, i quali hanno avvicinato a Stadera oltre 200 cittadini interessati all’esperienza, e con il numero delle preadesioni in costante aumento, così come l’interesse generale della cittadinanza, il progetto entra quindi nel vivo con un gennaio che si prospetta altrettanto denso, dove si lavorerà alla stesura dello statuto e del regolamento della cooperativa e si formalizzeranno le adesioni.

La novità più importante è sicuramente l’individuazione di un locale adatto alle esigenze del primo punto vendita di Stadera, in zona residenziale. La previsione è infatti quella di aprire il negozio già dalla primavera.

Mentre i gruppi di lavoro che si sono costituiti continuano a produrre idee e contenuti, e mentre sono in programma altri incontri di presentazione e gazebo informativi, oltre al lancio del sito web ufficiale di Stadera, è sempre possibile avvicinarsi al movimento a cui già tanti cittadini stanno dando fiducia. Chiunque può infatti pre-aderire a Stadera scrivendo all’indirizzo mail info@staderacoop.it , adesione che andrà poi formalizzata a gennaio, in fase di fondazione, con una quota sociale suggerita di 100 euro.