Don Paolo mostra i nuovi arredi
Don Paolo mostra i nuovi arredi

Nuovi arredi e un nuovo altare per la parrocchia di Santa Maria del Torrione. Martedì 10 dicembre, l’arcivescovo monsignor Lorenzo Ghizzoni alle ore 18 consacrerà il nuovo altare e gli arredi donati dalla famiglia Ferruzzi che proprio oggi ricorda pubblicamente (per la prima volta) il 40esimo anniversario della morte di Serafino.

“Finalmente terminiamo la costruzione della nostra chiesa e consacriamo un altare stabile: si chiude la precarietà e inizia un cammino nuovo”, spiega il parroco don Paolo Pasini. Significativo che questo cammino inizi con l’Avvento e un nuovo anno pastorale.

Il progetto firmato dall’architetto Bruno Minardi rinnova tutti gli arredi in legno del presbiterio, che verrà quindi dotato anche del tabernacolo, dell’ambone, della sede per il celebrante.
“E anche l’altare della Madonna del Sudore è stato risistemato – chiarisce il parroco – così come il Crocefisso, anch’esso in legno, che è presente in chiesa sin dalla sua costruzione. Il tutto con uno stile di ispirazione francescana: pezzi essenziali, in legno e semplicissimi nella loro funzionalità”.


Ma forse il pezzo più pregiato e significativo è l’altare per la celebrazione eucaristica formato da tre parti: “La parte inferiore è un parallelepipedo che rappresenta la terra; un’altra parte rappresenta gli uomini che salgono verso il cielo. È l’immagine di quello che vuole essere la liturgia: una via per condurre gli uomini a Dio. E questi nuovi arredi vanno quindi a integrare questa dimensione verticale con quella comunitaria che è iscritta nella struttura circolare della nostra chiesa”.