Ha avuto un bel riscontro di pubblico l'iniziativa ospitata all'Istituto Tavelli

Studenti delle classi II e i loro genitori a interagire con gli esperti, su tematiche importanti e delicate quali aggressione e rispetto, violenza ed empatia, il sexting, le fake news. E’ quanto verificatosi nella mattina di sabato 14, all’Istituto Comprensivo Paritario della Scuola Tavelli, a Ravenna, nell’incontro promosos dall’associazione Cuore e Territorio, sul tema “Bullismo, c’è da sapere che…”, nell’ambito del progetto di qualificazione scolastica “Diventando cittadini in rete” promosso dall’Istituto Tavelli.

E’ stata l’occasione per affrontare, insieme ad un pool di esperti – e quindi con un approccio interdisciplinare – due temi di grande attualità, come bullismo e cyberbullismo, particolarmente sentiti da studenti, famiglie e mondo della scuola.

L’incontro, che come sempre ha messo al centro l’interdisciplinarità, si è aperto con i saluti e l’introduzione della professoressa Federica Plazzi, a cui è seguita la proiezione di due cortometraggi del regista Gerardo Lamattina, che è poi intervenuto sul tema “Cinema, come strumento per vincere il bullismo”. A seguire, il saluto del presidente dell’associazione “Cuore e territorio” Giovanni Morgese, che ha introdotto i relatori: il sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ravenna, Cristina D’Aniello, che ha stimolato – in particolare i più giovani – sulla legislazione riguardante bullismo e cyberbullismo, la psicoterapeuta Francesca Siboni, che si è occupata in particolare di “sexting” e l’editore di Ravenna24ore.it, Carlo Serafini, che ha concluso l’appuntamento parlando di fake news.

“Abbiamo potuto ancora una volta constatare che la formula empatica dei nostri relatori – ha spiegato Morgese – trasforma i convegni in tavole rotonde dove i protagonisti principali diventano i ragazzi. Un sentito complimento alla preside della scuola Tavelli, Elisabeth Rinaldi, per il livello di conoscenza della delicata materia, frutto di un lavoro organizzativo di pregio”.

“Ringraziamo anche i genitori degli alunni delle classi seconde che hanno voluto sostenere con la loro presenza e partecipazione – si legge in una nota dell’Istituto Tavelli – questo momento formativo, volto anche a consolidare l’alleanza educativa scuola-famiglia-territorio“.