La piazza e la Concattredrale di Cervia
La piazza e la Concattredrale di Cervia

La visita pastorale dell’Arcivescovo, monsignor Lorenzo Ghizzoni, arriva a Cervia: in programma momenti spirituali e di incontro con le varie realtà laiche e religiose della città che fanno capo alla Concattedrale.

Intenso e diversificato il programma che prevede mercoledì 29 gennaio al Cinema Sarti l’assemblea pastorale aperta a tutti i parrocchiani e le realtà del territorio per focalizzare le problematiche più varie inerenti il cammino di fede alla luce dei tempi che stiamo vivendo.

Venerdì 31 poi, appuntamento alle 20.30 in Vescovado con il gruppo scout del Cervia 1 mentre sabato 1 febbraio alle 20 l’Arcivescovo incontrerà il gruppo di scuola di cristianesimo, alle 20 in Vescovado. Epilogo solenne domenica 2 febbraio alle 10,30 con la S. Messa parrocchiale, alle 10,30 presieduta dall’Arcivescovo cui farà seguito alle ore 16 un’altra celebrazione eucaristica questa volta presso le Suore della Carità in Via della Stazione.

Don Pierre Laurent Cabantous, Arciprete del Duomo ci ha confidato le sue aspettative da questa evento significativo che tocca anche la città di Cervia:

Don Pierre la visita Pastorale è l’occasione in cui il Vescovo avvicina una comunità parrocchiale per tastarne il fervore nella fede, quasi la raffigurazione evangelica del “pastore che si assicura che il suo gregge sia al sicuro”. O c’è qualcosa in più?

Si, c’è molto di più. Lo scopo vero che si prefigge è valorizzare i tanti carismi e ministeri,  servizi ecclesiali e vocazioni presenti, ma anche rinnovare la volontà di collaborazione pastorale tra Vescovo, presbiteri, diaconi, consacrati e tutti i fedeli laici e promuovere lo slancio missionario da parte di tutti i battezzati. E poi rinnovare la pastorale giovanile, quella familiare e, non ultima per importanza, coltivare senza ritardi le attività caritative che sono espressione genuina dell’amore preferenziale ai poveri, ai piccoli e agli emarginati.   

Alla luce di quanto sopra, c’è, nella sua parrocchia qualche criticità da correggere o perlomeno da affrontare e quale l’aiuto o stimolo Lei si attende in questa direzione dagli incontri della Visita?

Certamente non mancano criticità da affrontare ma – ringraziando il Signore- in questi anni è stato fatto un buon cammino e tante sono state le proposte sia parrocchiali che vicariali. E’ evidente che sia necessaria una ri-evangelizzazione e sono convinto che questa visita sarà un’ulteriore occasione perché si rinnovi in noi la fierezza per il dono di essere cristiani e la gioia di essere testimoni credibili del Vangelo.

Giuseppe Grilli